
Un piatto che incarna l'anima rustica della Toscana, dove il cavolo nero, cotto fino a diventare morbidissimo e quasi dolce, si fonde con la consistenza cremosa dei borlotti. Il profumo è terroso e invitante, con note di aglio e rosmarino che si sprigionano calde dal piatto. Ogni boccone è un abbraccio confortante, con i sapori profondi dell'olio extravergine che legano il tutto in un equilibrio perfetto tra la rusticità dei legumi e l'amaro gentile delle verdure invernali.
Conservare in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un massimo di 2-3 giorni. Si sconsiglia la congelazione perché i legumi e il cavolo nero potrebbero perdere la loro consistenza ottimale. Per riscaldare, farlo a fuoco basso in una pentola con un goccio d'acqua o brodo per reidratare leggermente il piatto.
1. Per un sapore più intenso, soffriggere l'aglio e il rosmarino nell'olio a fuoco bassissimo per 5 minuti prima di aggiungere il cavolo nero, così da infondere meglio gli aromi. 2. A fine cottura, spegnere il fuoco e lasciare riposare la farinata coperta per 10 minuti: questo permette agli ingredienti di assorbire completamente i sapori e di raggiungere la giusta cremosità.

Per preparare la farinata di cavolo e borlotti per prima cosa private il gambo del cavolo nero e tagliatelo sottilmente. Mondate carote, sedano e cipola e tritate finemente per il soffritto. Scaldate un giro d'olio in un tegame dal bordo altro con l'aglio.
Unite le verdure, il peperoncino e qualche foglia di salvia. Fate appassire e poi eliminate l'aglio.
Unite il cavolo, fate ammorbidire qualche minuto poi versate la passata e il concentrato di pomodoro. Allungate con il brodo fino a coprire. Cuocete per 30 minuti circa e aggiustate di sale e pepe.
Incorporate anche i fagioli scolati e proseguite per altri 30 minuti. A questo unite la farina di mais per polenta istantanea e fate cuocere il tempo necessario perchè sia assorbita. Una volta che la farinata avrà assunto una consistenza densa sarà pronta. Servitela calda con un filo d'olio a crudo.