
Un piatto rustico che culla i sensi con il suo profumo intenso di rosmarino fresco e aglio soffritto nell'olio extravergine. La consistenza è un abbraccio cremoso, dove i borlotti si sfaldano dolcemente fondendosi con la pasta corta, creando una manteca vellutata. Il colore è un caldo terracotta punteggiato dal rosso acceso dei pomodori pelati e dal verde brillante delle foglie di basilico appena spezzettate. Ogni cucchiaiata regala un contrasto tra la morbidezza dei fagioli e la tenerezza al dente della pasta, con una nota finale leggermente pepata e il ricordo persistente dell'alloro.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2-3 giorni. Si consiglia di preparare la pasta al momento del consumo per evitare che assorba troppo brodo e diventi molle. La base di fagioli (senza pasta) può essere congelata in porzioni monodose per fino a 2 mesi. Riscaldare a fuoco basso, aggiungendo un filo d'acqua o brodo se necessario per recuperare la cremosità.
Per una versione ancora più cremosa, schiacciare leggermente una parte dei fagioli cotti con una forchetta prima di aggiungere la pasta. Lasciare riposare il piatto coperto per 5 minuti dopo la cottura: la pasta completerà di assorbire i sapori e il condenso si addenserà naturalmente.

Metti nel boccale il sedano tagliato a pezzetti e gli spicchi d'aglio sbucciati. Aziona a scatti, come se battessi il tempo di una canzone, finché non saranno tritati finemente ma non poltiglia. Dovrebbero essere piccoli come chicchi di riso.
Aggiungi l'olio extravergine d'oliva. Cuoci per 3 minuti, a fuoco dolce, finché la cucina non si riempie di quel profumo di aglio e sedano che fa venire l'acquolina in bocca. Mescola di tanto in tanto con la paletta, come se accarezzassi il fondo.
Aggiungi la carne di suino tagliata a dadini piccoli. Cuoci per altri 5 minuti, finché non prende un bel colore dorato e si sfrigola piano piano. È il fondamento del sapore, cuocilo con pazienza.
Versa i pomodori pelati spezzettati con le mani, i fagioli scolati, le foglie d'alloro, un bel pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescola delicatamente con la pala per un minuto, per far conoscere tutti gli ingredienti.
Cuoci a fuoco basso per 15 minuti, con il coperchio. I sapori si sposeranno, i fagioli cominceranno a sfaldarsi un pochino e il sugo diventerà più spesso. Controlla di tanto in tanto, assaggia e regola di sale se serve.
Aggiungi la pasta mista nel boccale e coprila completamente con il sugo. Se serve, aggiungi un mestolo d'acqua calda, giusto quanto basta per coprire la pasta. Mescola bene con la pala per distribuire il sugo.
Cuoci per il tempo indicato sulla confezione della pasta, di solito 10-12 minuti, a fuoco medio. La pasta assorbirà tutto il sapore del sugo e diventerà cremosa. Mescola ogni tanto per non farla attaccare.
Spegni il robot. Lascia riposare la pasta e fagioli per 5 minuti nel boccale coperto. Questo è il momento in cui i sapori si sistemano e la consistenza diventa perfetta, un vero abbraccio.
Versa la pasta e fagioli nelle scodelle calde. Completa con una generosa macinata di pepe nero fresco e qualche foglia di basilico spezzettata con le dita, per quel profumo che ricorda l'estate. Servi subito, mentre è fumante e avvolgente.