
Il pesce finto si presenta come un'opera d'arte culinaria: la superficie liscia e lucida del ripieno, racchiusa in una sottile membrana di prosciutto cotto, ricorda le squame di un pesce appena pescato. Al taglio, rivela un cuore cremoso e variegato di colori: il rosa tenero del tonno si fonde con il bianco della ricotta e il verde brillante del prezzemolo, punteggiato dai capperi salmastri. Al palato, offre un contrasto delizioso tra la delicatezza del ripieno e la sapidità del prosciutto esterno, con note fresche di agrumi e erbe aromatiche che ricordano una brezza marina.
Conservare in frigorifero coperto con pellicola alimentare per un massimo di 2 giorni. Per mantenere la freschezza e prevenire l'essiccazione, spennellare leggermente la superficie con un filo d'olio extravergine d'oliva prima di riporlo. Non adatto al congelamento, poiché la ricotta tende a separarsi durante lo scongelamento, compromettendo la consistenza cremosa.
Per una presentazione ancora più realistica, utilizzare fette di prosciutto cotto di forma rettangolare e sovrapporle leggermente durante la composizione, simulando le scaglie di un pesce. Prima di servire, refrigerare per almeno 4 ore: il raffreddamento intenso permetterà al ripieno di compattarsi perfettamente, garantendo fette nette e ben definite. Aggiungere un cucchiaino di scorza di limone grattugiata al ripieno per esaltare la freschezza del pesce e bilanciare la sapidità del prosciutto. Per un tocco di colore e sapore extra, decorare il piatto di portata con foglie di rucola fresca e fettine sottili di limone, creando l'illusione di un pesce che nuota tra le alghe.

Per preparare il pesce finto iniziate mettendo a bollire le patate, non sbucciate e tagliate a metà (in questo modo ci metteranno meno tempo a cuocere), in abbondante acqua salata fredda per circa 12 minuti da quando inizia il bollore (1-2). Nel frattempo scolate bene il tonno utilizzando un colino