
Una torta salata dal colore vibrante, dove il viola intenso del radicchio contrasta con il dorato della pasta sfoglia croccante. Al taglio, si sprigiona un profumo invitante di formaggio fuso e un delicato sentore di noce moscata. La consistenza è un equilibrio perfetto tra la croccantezza esterna e il ripieno cremoso, con il radicchio che offre una piacevole nota amarognola bilanciata dalla dolcezza delle cipolle caramellate.
Conservare in frigorifero, coperta con pellicola trasparente, per un massimo di 2-3 giorni. Si può congelare già cotta: lasciarla raffreddare completamente, avvolgerla in doppio strato di pellicola e alluminio, e conservare fino a un mese. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno a 160°C per 10-15 minuti per ripristinare la croccantezza.
Per attenuare l'amaro del radicchio, sbollentarlo per 2 minuti in acqua salata prima di saltarlo in padella. Aggiungere un cucchiaio di pinoli tostati al ripieno per una nota croccante e un tocco di dolcezza che si sposa perfettamente con il radicchio.

Metti nel boccale il radicchio lavato e asciugato, tagliato grossolanamente a mano, e il pollo a pezzetti. Aggiungi l'olio. Cuoci per 10 minuti a 100 gradi con la pala, a velocità antiorario lenta. Questo serve a far appassire il radicchio e a cuocere il pollo, togliendo tutta l'acqua in eccesso che altrimenti renderebbe il ripieno molliccio. Quando senti il profumo buono e vedi che il radicchio si è ammorbidito, è pronto.
Ora, con amore, prendi il cestello e scolami tutto il contenuto del boccale. È importante eliminare il liquido di cottura, così la nostra torta sarà perfetta. Lascia che si intiepidisca un po'.
Senza lavare il boccale, metti dentro le uova, la panna, il parmigiano grattugiato, l'asiago a pezzetti, un bel pizzico di sale, una spolverata di pepe e una grattatina di noce moscata. Frulla tutto per un minuto con la lama, a velocità media, finché non diventa una crema liscia e senza grumi.
Ora riaggiungi al boccale il radicchio e il pollo che avevi scolato. Mescola delicatamente per 30 secondi con la pala, a velocità antiorario lenta, come se suonassi il piano. Devi solo incorporare, non frullare! Il ripieno deve essere ben amalgamato ma ancora riconoscibile.
Prendi la tua bella pasta sfoglia e stendila con le mani in una teglia rotonda da forno, leggermente imburrata. Fai aderire bene ai bordi, come se le facessi una carezza. Con una forchetta, fai dei piccoli buchi su tutta la base, così non si gonfierà.
Versa con cura tutto il ripieno preparato sulla base di sfoglia, distribuendolo in modo uniforme. Poi, con delicatezza, ripiega i bordi della sfoglia verso il centro, come a fare una cornice rustica. È bella così, fatta con il cuore.
Inforna la tua torta salata in forno già caldo a 200 gradi per circa 30-35 minuti. La vuoi vedere bella dorata e sentire il profumo del formaggio che si fonde. Quando è pronta, lasciala riposare 10 minuti prima di tagliarla, così il ripieno si assesta.