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Crescentine o Tigelle
30m
30m
22
Medio
⚡
148 kcal

Crescentine o Tigelle

Crescentine o Tigelle

Presentazione

(0 voti)

Le crescentine, note anche come tigelle, sono deliziose focaccine modenesi dalla forma rotonda e convessa, con una crosta dorata e leggermente croccante che racchiude una mollica soffice e profumata. Al palato offrono un sapore rustico e avvolgente, con note di strutto che si fondono armoniosamente con la farina, creando un'esperienza calda e confortevole. Tradizionalmente servite calde e farcite con salumi, formaggi o pesto alla modenese, emanano un aroma invitante di pane fresco e lievitato che ricorda le cucine delle nonne dell'Appennino.

Conservazione

Una volta cotte, le crescentine vanno consumate preferibilmente entro 1-2 giorni. Si conservano a temperatura ambiente in un sacchetto di carta o in un canovaccio di cotone per mantenerle morbide. Per conservarle più a lungo (fino a 3 mesi), si possono congelare dopo la cottura, avvolte singolarmente in pellicola trasparente. Al momento dell'uso, scongelare a temperatura ambiente e riscaldarle in forno a 180°C per 5 minuti o in padella antiaderente per ripristinarne la croccantezza. Evitare di conservarle in sacchetti di plastica chiusi, poiché potrebbero diventare gommose.

Suggerimenti Chef

1. Per una lievitazione ottimale, lasciare l'impasto a riposo in una ciotola coperta da un canovaccio umido in un luogo tiepido (circa 25°C) per almeno 2 ore: questo garantisce una mollica più alveolata e saporita. 2. Se non si dispone del tradizionale stampo in pietra (tigelliera), si possono cuocere le crescentine in una padella antiaderente pesante (come una ghisa) coperta con un coperchio, girandole a metà cottura: otterrete comunque un risultato eccellente con la caratteristica 'rigatura' superficiale.

Crescentine o Tigelle

Versioni
ManualeRobot
Dieta senza verdureDieta senza zuccheriMeno di 60 min
Prep30m
Cottura30m
Porzioni22
DifficoltàMedio
Kcal3245
Kcal/Porz148
Calcolo…
Crescentine o Tigelle

Presentazione

Le crescentine, note anche come tigelle, sono deliziose focaccine modenesi dalla forma rotonda e convessa, con una crosta dorata e leggermente croccante che racchiude una mollica soffice e profumata. Al palato offrono un sapore rustico e avvolgente, con note di strutto che si fondono armoniosamente con la farina, creando un'esperienza calda e confortevole. Tradizionalmente servite calde e farcite con salumi, formaggi o pesto alla modenese, emanano un aroma invitante di pane fresco e lievitato che ricorda le cucine delle nonne dell'Appennino.
Conservazione▼
Una volta cotte, le crescentine vanno consumate preferibilmente entro 1-2 giorni. Si conservano a temperatura ambiente in un sacchetto di carta o in un canovaccio di cotone per mantenerle morbide. Per conservarle più a lungo (fino a 3 mesi), si possono congelare dopo la cottura, avvolte singolarmente in pellicola trasparente. Al momento dell'uso, scongelare a temperatura ambiente e riscaldarle in forno a 180°C per 5 minuti o in padella antiaderente per ripristinarne la croccantezza. Evitare di conservarle in sacchetti di plastica chiusi, poiché potrebbero diventare gommose.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per una lievitazione ottimale, lasciare l'impasto a riposo in una ciotola coperta da un canovaccio umido in un luogo tiepido (circa 25°C) per almeno 2 ore: questo garantisce una mollica più alveolata e saporita. 2. Se non si dispone del tradizionale stampo in pietra (tigelliera), si possono cuocere le crescentine in una padella antiaderente pesante (come una ghisa) coperta con un coperchio, girandole a metà cottura: otterrete comunque un risultato eccellente con la caratteristica 'rigatura' superficiale.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Olio extravergine d'oliva
50Gr
Acqua
150Gr
Farina 00
500Gr
Strutto
50Gr
Farina 0
250Gr
Latte intero
300Gr
Sale fino
20Gr
Lievito di birra
10Gr

Step 1 - Sciogli il lievito

150 gAcqua
300 gLatte intero
10 gLievito di birra

Metti il latte e l'acqua nel boccale, devono essere tiepidi, come la pelle di un bambino. Aggiungi il lievito e mescola un attimo con le dita per farlo sciogliere bene, vedrai che fa le bollicine.

Ora versa tutta la farina, il sale e lo strutto tagliato a pezzetti nel boccale. Lo strutto è il segreto per la fragranza, non aver paura.

Metti la pala e impasta a velocità lenta, come se accarezzassi l'impasto, per un paio di minuti. Basta che tutto si unisca, non deve essere ancora liscio.

Ora versa a filo l'olio e aumenta un pochino la velocità. Lascia che il robot lavori per te per 5-6 minuti, finché l'impasto non si stacca dalle pareti ed è bello liscio ed elastico. Se lo pizzichi, deve tornare su come un cuscino.

Togli l'impasto dal boccale, formagli una bella palla liscia con le mani unte. Mettila in una ciotola capiente, coprila con un canovaccio umido e lasciala riposare in un posto senza correnti, al calduccio, per almeno un'ora e mezza. Deve diventare bello gonfio e raddoppiato.

Quando l'impasto è ben lievitato, spolvera il piano di lavoro con un po' di farina. Stendilo con il matterello fino a uno spessore di mezzo centimetro, come la suola di una pantofola. Poi, con un coppapasta o un bicchiere, ricava dei dischetti di circa 8-10 cm di diametro. Raccogli i ritagli, ripeti e forma tutte le tue crescentine.

Adagia i dischetti su un canovaccio infarinato, coprili e lasciali lievitare ancora per mezz'ora. Vedrai che si ammorbidiscono e si gonfiano un altro pochino.

Scalda bene una piastra o una padella pesante antiaderente. Quando è calda, cuoci le crescentine pochi minuti per lato, finché non si formano delle belle bolle dorate sulla superficie. Devono essere croccantini fuori e morbidissimi dentro. Servile subito, calde calde, con un bel tagliere di salumi e formaggi.

Passaggi

1. Sciogli il lievito
2. Unisci gli ingredienti secchi
3. Impasta per amalgamare
4. Aggiungi l'olio e impasta a fondo
5. Prima lievitazione
6. Stendi e forma le crescentine
7. Seconda lievitazione
8. Cuoci le crescentine
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