
Un comfort food rustico ed elegante, dove il purè di patate, cremoso e dorato in superficie, custodisce un cuore di carne d'agnello stufata lentamente. Il profumo caldo e terroso della carne si fonde con note di rosmarino fresco e un tocco di vino rosso, mentre la crosta croccante del purè contrasta piacevolmente con il ripieno morbido e succulento. Ogni forchetta rivela strati di sapore avvolgente, perfetto per una serata autunnale.
Conservare in frigorifero, coperto con pellicola o in un contenitore ermetico, per massimo 3 giorni. Si può congelare (preferibilmente prima della gratinatura finale) per fino a 2 mesi. Riscaldare in forno a 180°C fino a quando non è ben caldo e la superficie risulta croccante, evitando il microonde per non intenerire il purè.
1. Per un purè extra cremoso e stabile, passare le patate ancora calde con uno schiacciapatate e incorporare burro freddo a cubetti prima del latte. 2. Aggiungere un cucchiaio di concentrato di pomodoro e un goccio di Marsala secco al fondo di cottura della carne per intensificarne il sapore e la consistenza.

Metti nel boccale la cipolla sbucciata e tagliata a pezzi, la carota pelata a tocchetti e il sedano pulito. Aziona per pochi secondi finché tutto è tritato fine, come se volessi un profumo che si sprigioni subito in padella.
Aggiungi l'olio e il burro (40 grammi, tieni il resto per il purè). Cuoci per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché le verdure diventano morbide e profumate, come quando senti quel calore che ti avvolge in cucina.
Aggiungi la carne di agnello macinata, il sale e il pepe. Cuoci per 8-10 minuti, mescolando bene, finché la carne perde il colore rosato e si insaporisce, rilasciando tutto il suo profumo rustico.
Unisci il pomodoro, i pisellini surgelati, la salsa Worcestershire, l'alloro e il timo. Versa il brodo lentamente, come se stessi dando da bere a una piantina assetata. Mescola per amalgamare.
Abbassa la temperatura a 100 gradi e cuoci per 40 minuti, con il coperchio, mescolando ogni tanto. La carne deve diventare tenerissima e il sugo ridursi leggermente, concentrando tutti i sapori.
Togli il ripieno dal boccale e trasferiscilo in una ciotola. Lascialo raffreddare un po', così quando unirai il purè non cuocerà le uova. Togli l'alloro, tesoro.
Lava bene le patate, sbucciale e tagliale a pezzi grossi. Metti nel boccale 500 ml di acqua, sistema le patate nel cestello vaporiera. Cuoci per 25-30 minuti a Varoma, finché sono così tenere che una forchetta le attraversa come burro.
Scola le patate e rimettile nel boccale asciutto. Aggiungi il burro rimanente (120 grammi), il latte caldo, i tuorli, la noce moscata, sale e pepe. Aziona con la pala per 2-3 minuti, finché non ottieni un purè liscio, vellutato e senza grumi, come una nuvola cremosa.
Prendi una bella pirofila da forno, unta con un filo di burro. Stendi metà del purè sul fondo, come se stessi preparando un letto soffice. Distribuisci sopra tutto il ripieno di agnello, livellandolo con amore. Ricopri con il resto del purè, sigillando bene i bordi. Con una forchetta, crea dei disegni sulla superficie, così si dorerà in modo bellissimo.
Inforna a 220 gradi per 20-25 minuti, finché la superficie è dorata e croccante, e i bordi sfrigolano leggermente. Lascia riposare 10 minuti prima di servire, così i sapori si sposano e non ti scotti, amore.