
Lo gnocco fritto emiliano è una delizia croccante e dorata che si presenta come piccoli cuscini gonfi e irregolari, dal profumo invitante di fritto fresco e strutto. All'esterno sfoggia una crosta sottile e friabile che scrocchia sotto i denti, mentre all'interno rivela un'anima morbidissima e leggermente alveolata. Servito caldo, sprigiona un aroma rustico e avvolgente che si sposa perfettamente con l'intensità dei salumi locali, creando un contrasto sublime tra la croccantezza calda dello gnocco e la sapidità fresca degli affettati.
Consumare preferibilmente appena fritto per godere appieno della croccantezza. Se avanzato, conservare a temperatura ambiente per massimo 24 ore in un contenitore di carta (non plastica) per evitare che rammollisca. Per riscaldarlo: 3-4 minuti in forno caldo a 180°C o pochi secondi in padella antiaderente senza olio. Non congelare l'impasto crudo perché perderebbe la capacità di gonfiarsi uniformemente.
1) Per una friabilità ottimale, mantenere lo strutto a temperatura ambiente prima di incorporarlo alla farina e lavorare l'impasto velocemente a mano senza surriscaldarlo. 2) Controllare la temperatura dell'olio (170-175°C) immergendo un pezzetto d'impasto: se affiora immediatamente con piccole bolle, la temperatura è perfetta per ottenere gnocchi dorati e non unti.

Per realizzare il gnocco fritto per prima cosa versate in una ciotolina 10 g di acqua e 10 g di latte presi dalla dose totale, aggiungete il lievito fresco sbriciolato e mescolate per scioglierlo completamente.
In una ciotola capiente unite le farine e lo strutto ammorbidito. Mescolate con una forchetta avendo cura di far prendere aria alla farina.
A questo punto versate il liquido in cui avete sciolto il lievito e mescolate fino a farlo assorbire, poi continuate a lavorare aggiungendo a filo l’acqua e il latte restanti. Quando i liquidi saranno stati assorbiti unite un pizzico di zucchero e continuate a impastare con le mani.
In ultimo aggiungete un pizzico di sale e impastate ancora per amalgamarlo, poi trasferite il composto sul piano di lavoro e continuate a lavorare per circa 5-10 minuti utilizzando il palmo della mano. L’impasto dovrà risultare non troppo elastico, ma nemmeno troppo morbido: se vi dovesse sembrare un po’ troppo duro inumiditevi le mani e continuate a impastare. Formate una palla e sistematela nella ciotola, coprite con pellicola (o coprite con un canovaccio) e lasciate lievitare per circa un’ora e mezza in un luogo caldo e umido.
Trascorso il tempo di lievitazione dividete l’impasto in o porzioni e stendete ciascuna sul piano leggermente infarinato fino allo spessore di circa 2 mm.
Tagliate la sfoglia in quadrati di dimensioni irregolari utilizzando una rotella liscia. A questo punto fate sciogliere lo strutto in un pentolino e portatelo alla temperatura di 190°, poi friggete pochi gnocchi per volta. Quando inizieranno a gonfiarsi rigirateli per farli dorare leggermente su entrambi i lati.
Scolate e trasferite su carta paglia. Servite il gnocco fritto ben caldo!