
Un arrosto di vitello tenerissimo, avvolto in una crema di latte dorata e profumata, che si scioglie in bocca con ogni boccone. La carne, cotta lentamente, si sfalda alla pressione della forchetta, mentre il fondo di cottura - una salsa vellutata dal colore ambrato - emana note di latte caramellato, burro e delicate erbe aromatiche. Al taglio, rivela un interno roseo e succoso, perfettamente contrastato dalla crosticina esterna leggermente croccante. Servito con il suo cremoso intingolo, è un abbraccio di sapori rustici ed eleganti che ricorda le domeniche in famiglia.
Conservare l'arrosto e la salsa separatamente in contenitori ermetici in frigorifero per massimo 2-3 giorni. La salsa tende ad addensarsi a freddo: per riscaldare, scaldare a fuoco basso aggiungendo un goccio di latte o brodo per riportarla alla giusta consistenza. L'arrosto può essere congelato, avvolto in pellicola e alluminio, per fino a 1 mese; scongelare lentamente in frigorifero prima di riscaldare in forno a bassa temperatura con un po' di salsa per evitare che si secchi.
1. Per una crosticina perfetta e una salsa più saporita, asciugare bene la carne con carta da cucina prima di rosolarla in burro chiarificato o olio, e non muoverla fino a quando non si sarà formata una crosta dorata. 2. Aggiungere un cucchiaio di senape di Digione o una scorza di limone grattugiata al latte durante la cottura per dare una nota aromatica più complessa e bilanciare la ricchezza del piatto.

Per realizzare l’arrosto al latte iniziate legando la carne seguendo le indicazioni che trovate nella scheda della scuola di cucina Come legare l’arrosto. Posizionate la carne su di un tagliere, nel nostro caso il campanello di vitello, ed eliminate la cartilagine e il grasso in eccesso che potrebbero altrimenti indurire durante la cottura. Poi con lo spago da cucina procedete a realizzare la gabbia (2-3).
Tritate le verdure per il soffritto: ponete nel mixer il sedano, la carota, la cipolla, azionate il mixer per sminuzzarle finemente e tenete da parte il misto di verdure per il soffritto.
Ora ponete un tegame ampio sul fuoco, sciogliete 30 g di burro, ponete l'arrosto e fate rosolare la carne da tutti i lati.
Quando la carne sarà ben rosolata, toglietela dal tegame e ponetela in una terrina. Nello stesso tegame sciogliete il burro restante e fatevi appassire la cipolla, il sedano e la carota tritati finemente con il mixer;
aggiungete poi spicchi d’aglio e le foglie di alloro. Quando il soffritto sarà ben consumato, unite l’arrosto di vitello, sfumate quindi con il mezzo bicchiere di vino, evaporato il quale salate e pepate.
A questo punto aggiungete il latte già caldo, proseguite la cottura con il coperchio, finché la carne non sarà ben cotta all’interno, per circa 50 minuti. A cottura ultimate estraete la carne.
Per verificare la cottura infilzate la carne con uno stuzzicadente, se perderà un liquido trasparente vuol dire che la carne è cotta al punto giusto, se dovesse uscire del liquido rosa proseguite la cottura. Se non fuoriesce alcun liquido significa che la carne è stata cotta troppo a lungo. Ora eliminate dal fondo di cottura le foglie di alloro e gli spicchi di aglio, ponete il fondo in una ciotola e passatelo con un mixer ad immersione
fino ad ottenere una salsa cremosa. Ponete la salsa ottenuta in un tegame, intanto in una ciotolina ponete un paio di cucchiaio di acqua fredda
unite un cucchiaio di farina setacciata e mescolate per sciogliere la farina questo eviterà di formare i grumi nella salsa. Unite quindi la farina alla salsa,
mescolate con una frusta e cuocete a fuoco basso per far addensare la salsa. Quando la salsa sarà cremosa spegnete il fuoco e trasferitela in una salsiera. Prendete l’arrosto al latte, tagliatelo a fette servitelo accompagnandolo con la salsa calda.