
Immagina costine di maiale che escono dal forno con una crosta dorata e croccante, che scricchiola al primo morso rivelando una carne tenerissima e succulenta all'interno. Il profumo intenso di rosmarino, aglio e vino bianco si diffonde in cucina, mentre il fondo di cottura ricco e aromatico invita a essere raccolto con del pane casereccio. Ogni boccone è un equilibrio perfetto tra la croccantezza esterna e la morbidezza quasi fondente della carne, con note sapide che ricordano i sapori rustici della tradizione italiana.
Le costine cotte si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Per congelarle, avvolgile singolarmente in pellicola trasparente e poi in alluminio, e consumale entro 2 mesi. Riscaldale in forno a 180°C per 10-15 minuti per recuperare la croccantezza, oppure in padella a fuoco medio con un goccio di brodo o vino bianco per evitare che si secchino.
1. Per una crosta perfetta, asciuga bene le costine con carta da cucina prima di condirle e, negli ultimi 10 minuti di cottura, aumenta la temperatura del forno a 220°C. 2. Aggiungi un rametto di rosmarino fresco e uno spicchio d'aglio schiacciato nel fondo della teglia durante la cottura: il calore ne sprigionerà gli aromi, che verranno assorbiti dalla carne.

Metti nel boccale la carota, il sedano, la cipolla, l'aglio in camicia, il rosmarino, il timo, la maggiorana, l'erba iva, le bacche di ginepro, la cannella e l'anice stellato. Tritali finemente come se stessi preparando un soffritto profumato per un sugo della domenica. Dovrai sentire tutti i profumi che si mescolano insieme.
Aggiungi un filo d'olio extravergine nel boccale e fai rosolare il battuto aromatico. Lascialo andare finché non diventa tenero e profuma tutta la cucina, come quando prepari il sugo per la pasta. Il profumo dell'aglio e delle erbe deve riempire l'aria.
Ora spegni il robot e passa alle costine. Con le tue mani amorevoli, sala e pepa le costine su tutti i lati, massaggiandole bene come fai con l'impasto del pane. Poi uniscile al battuto aromatico nel boccale.
Fai rosolare le costine con gli aromi, girandole delicatamente con la paletta. Lasciale prendere un bel colore dorato su tutti i lati, proprio come quando fai la carne per il ragù. Devono scricchiolare un po'.
Versa il bicchiere di vino bianco e lascia che l'alcol evapori, sfumando bene. Il profumo diventerà ancora più invitante, come quando prepari lo spezzatino. Lascia ridurre un po' il liquido.
Ora con cura, trasferisci tutto in una teglia da forno capiente. Le costine devono stare comode, una accanto all'altra, con tutto il loro sughetto aromatico. Non sprecare nemmeno una goccia di quel fondo profumato.
Copri la teglia con un foglio di alluminio e inforna a 160 gradi per circa un'ora e mezza. La carne deve diventare tenerissima, quasi si stacca dall'osso da sola, come le migliori costine della tradizione.
Togli il foglio di alluminio, alza la temperatura a 220 gradi e lascia le costine nel forno per altri 15-20 minuti, finché non diventano belle dorate e croccanti in superficie. Dovrai sentire quel profumo di crosta che si forma.
Tira fuori dal forno e lascia riposare le costine per 10 minuti, coperte leggermente. Questo le renderà ancora più succulente. Servile calde con il loro fondo di cottura e del pane casereccio per fare la scarpetta.