
L'arista di maiale al latte è un secondo piatto elegante e confortevole, dove la carne di maiale, tenera e succulenta, viene cotta lentamente nel latte fino a raggiungere una consistenza morbidissima che si sfalda al tocco della forchetta. La salsa, cremosa e vellutata, acquisisce un colore dorato-ambrato e un sapore ricco e delicatamente dolce, arricchito dalle note aromatiche del rosmarino, dell'aglio e della scorza di limone. Al palato, offre un perfetto equilibrio tra la sapidità della carne e la dolcezza lattea, con un finale caldo e avvolgente che invita a intingere ogni boccone nella salsa. Il profumo che emana durante la cottura è un inebriante mix di latte caldo, erbe aromatiche e carne tostata, promettendo un'esperienza culinaria rustica ma raffinata.
Conservare l'arista di maiale al latte in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. La salsa tende ad addensarsi a freddo: per riscaldarla, scaldare a fuoco basso in un pentolino, aggiungendo un goccio di latte o brodo se necessario per riportarla alla giusta cremosità. Non è consigliata la congelazione, poiché la salsa a base di latte potrebbe separarsi durante lo scongelamento, perdendo la sua consistenza vellutata.
1. Per una crosta più dorata e saporita, asciugare bene l'arista con carta da cucina prima di rosolarla e, durante la rosolatura, non muoverla troppo: lasciatela formare una bella crosticina su ogni lato. 2. Per una salsa ancora più liscia e setosa, una volta terminata la cottura, potete frullare brevemente il fondo con un frullatore a immersione, filtrandolo poi al setaccio fine per eliminare eventuali grumi o filamenti d'erba.

Metti nel boccale le cipolle sbucciate e tagliate a spicchi. Tritale finemente con colpi veloci, finché non diventano quasi una crema. Poi, con la pala, spostale ai lati del boccale per fare spazio alla carne.
Aggiungi nel boccale l'olio e il burro. Imposta la temperatura a 120 gradi e fai scaldare per 2 minuti, finché il burro non è sciolto e profuma. Poi, con l'aiuto di una pinza, adagia delicatamente l'arista nel boccale. Rosolala bene su tutti i lati, girandola con amore, finché non è bella dorata e croccante fuori. Ci vorranno circa 8-10 minuti. Sali leggermente.
Versa il vino nel boccale, lascia che sfumi e che l'alcol evapori. Mescola delicatamente con la pala per raccogliere i fondi di cottura dal fondo. È quel profumo che fa la differenza!
Versa tutto il latte nel boccale. Aggiungi le foglie di alloro, i rametti di rosmarino e salvia, e se vuoi uno spicchio d'aglio schiacciato (ma non l'hai messo nella lista, quindi facciamo senza). Abbassa la temperatura a 100 gradi. La cottura adesso sarà lunga e paziente.
Lascia cuocere l'arista nel latte per circa 1 ora e 30 minuti a 100 gradi. La pala girerà lentamente, quasi carezzando la carne, e il latte pian piano si ridurrà, diventerà cremoso e prenderà un bel colore dorato. La carne diventerà morbidissima.
Spegni il robot. Con molta delicatezza, togli l'arista dal boccale e mettila su un tagliere. Coprila con un foglio di alluminio e lasciala riposare per almeno 15 minuti. Così tutti i succhi si ridistribuiranno e sarà ancora più succulenta.
Nel frattempo, nel boccale c'è la salsa. Rimuovi i rametti di erbe aromatiche. Frulla la salsa per qualche secondo con la lama, finché non diventa liscia e vellutata. Se è troppo liquida, puoi farla restringere ancora un po' a 120 gradi per 5-10 minuti, sempre mescolando. Assaggia e regola di sale se necessario.
Affetta l'arista a fette non troppo sottili. Disponile su un piatto di portata caldo, versa sopra un po' della salsa cremosa e dorata e servi subito. Il resto della salsa mettila in una salsiera. Vedrai, si sfalderà al tocco della forchetta!