
La frittata è un capolavoro di semplicità e versatilità: un disco dorato e soffice, leggermente croccante ai bordi, che racchiude un cuore tenero e umido. Il profumo invitante delle uova appena cotte si mescola agli aromi degli ingredienti aggiunti, creando un piatto rustico e confortante che parla di casa e tradizione. La sua superficie liscia e lucida, punteggiata di erbe o altri ingredienti, promette una consistenza vellutata e soddisfacente ad ogni morso.
Conservare la frittata in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Si può anche congelare, avvolta singolarmente in carta forno e poi in un sacchetto per freezer, per circa 1 mese. Per servire, scongelare in frigorifero e riscaldare brevemente in padella antiaderente o in forno a 150°C per pochi minuti, per ritrovare la giusta consistenza senza seccarla.
1) Per una frittata più soffice e alta, montate leggermente i tuorli con gli albumi prima di cuocerla, oppure aggiungete un cucchiaio di latte o acqua per ogni uovo. 2) Cuocete a fuoco medio-basso con coperchio per i primi minuti: il vapore aiuterà la cottura interna senza bruciare il fondo, che risulterà uniformemente dorato.

Metti nel boccale le uova, il pecorino, il parmigiano, il sale e il pepe. Usa la frusta a farfalla per sbattere tutto insieme finché non otterrai un composto bello liscio, omogeneo e leggermente schiumoso. Devi sentire che i formaggi si sono sciolti completamente e le uova sono ben legate, come una crema dorata e profumata.
Ora prendi una bella padella antiaderente, non troppo grande, e versaci l'olio. Accendi il fuoco medio e lascia scaldare l'olio per un minuto, finché non vedi che fa un filo sottile. L'olio deve essere caldo ma non fumante, altrimenti la frittata si attacca.
Versa con delicatezza il composto di uova nella padella calda. Con una spatola di legno, fai scivolare un po' il composto dai bordi verso il centro mentre cuoce, per far uscire l'aria in eccesso e aiutare la cottura uniforme. Lascia cuocere a fuoco medio-basso per circa 4-5 minuti, finché i bordi non sono dorati e la superficie inizia a rapprendersi.
Adesso arriva il momento delicato: con un piatto largo, copri la padella e con un gesto deciso ma dolce, gira la frittata sul piatto. Poi fai scivolare di nuovo la frittata nella padella, dall'altro lato, per finire la cottura. Cuoci per altri 3-4 minuti a fuoco basso, finché non è bella dorata anche sul secondo lato e al tatto risulta soda ma elastica.
Spegni il fuoco e lascia la frittata nella padella per un minuto, così si stabilizza. Poi trasferiscila su un piatto da portata e lasciala riposare un altro minuto prima di tagliarla. Servila calda, tiepida o anche a temperatura ambiente: sarà sempre un capolavoro di semplicità, con quel cuore tenero e quel profumo di casa che scalda il cuore.