
Un trionfo di sapori invernali che conquista tutti i sensi: gli involtini di verza si presentano come piccoli fagotti dorati e profumati, con le foglie di cavolo che racchiudono un cuore morbido e saporito di ripieno. Alla vista, il contrasto tra il verde intenso della verza e il colore ambrato della doratura è invitante. Al tatto, la consistenza è un piacere: esternamente leggermente croccante, internamente tenera e succosa. L'olfatto viene avvolto dagli aromi terrosi del cavolo cotto, dalle note dolci della cipolla caramellata e dal profumo erbaceo del prezzemolo fresco. In bocca, il primo morso rivela l'armonia tra la verza leggermente amarognola e il ripieno ricco e sapido, con un finale che lascia una piacevole sensazione di comfort food rustico e autentico.
Gli involtini di verza cotti si conservano perfettamente in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Per mantenerli al meglio, disponeteli in un unico strato separati da carta forno per evitare che si attacchino. Possono essere congelati crudi o cotti: per congelarli crudi, preparateli senza la passata di pomodoro, disponeteli su una teglia fino a solidificazione e poi trasferiteli in sacchetti freezer; per scongelare, lasciateli in frigorifero una notte. Se congelati già cotti, riscaldateli direttamente in padella o forno con un goccio di brodo o passata per recuperare morbidezza. Il sugo di cottura si conserva separatamente e migliora di sapore il giorno dopo.
1. Per foglie di verza più malleabili e meno soggette a rompersi, dopo averle sbollentate, immergetele immediatamente in acqua ghiacciata: questo 'shock termico' fisserà il colore verde brillante e renderà le foglie più elastiche durante la composizione degli involtini. 2. Per un ripieno straordinariamente saporito e compatto, tostate leggermente il pangrattato in padella con un filo d'olio prima di unirlo al resto degli ingredienti: questa semplice tostatura esalterà gli aromi e assorbirà meglio i succhi di cottura, prevenendo un ripieno troppo umido.

Per preparare gli involtini di verza cominciate sciacquando bene le patate, senza sbucciarle tagliatele a tocchetti non più grandi di 1 cm e immergetele in acqua. Unite mezzo cucchiaio di sale e lasciate così per 15 minuti.
Trascorso il tempo mettete a scaldare una padella capiente, fate un giro d’olio e profumate con rosmarino e aglio. Scolate le patate e tuffatele nella padella calda. Saltate brevemente e poi coprite con il coperchio, lasciate cuocere a fiamma viva finché le patate non avranno un bel colore dorato; circa 5-10 minuti.
Intanto spellate la salsiccia e ottenete dei tocchetti grandi più o meno quanto le patate. Togliete il coperchio e rimuovete gli odori.
Aggiungete un goccio d’olio, tuffate le salsicce e cuocete fino a doratura per circa 5 minuti, salate e pepate. Lasciate raffreddare.
Togliete le foglie più coriacee dalla verza, tenete le chiare e lessatele in acqua bollente e salata per un paio di minuti. Scolatele in acqua fredda.
Tamponate con un panno carta per asciugare. Grattugiate il casera. Farcite ciascuna foglia con il formaggio.
Aggiungete anche un cucchiaio circa di ripieno di salsiccia e patate. Ripiegate al centro i lembi laterali della foglia, quindi arrotolatele.
Otterrete così involtini. Preparate il burro nocciola. In un pentolino lasciate sciogliere il burro con gli spicchi d’aglio puliti e tagliati. Quando raggiungerà un bel colore ambrato e gli spicchi d’aglio saranno imbruniti, spegnete e filtrate.
Adagiate gli involtini una pirofila rivestita con carta forno; adagiate sopra ciascuno una foglia di salvia e bagnate la superficie con il burro. Ripassate in forno a 240° sul ripiano medio alto per circa 10-15 minuti. Gli involtini di verza sono pronti per essere gustati.