
Un trionfo di sapori mediterranei dove teneri involtini di pesce spada, dalla consistenza soda ma delicata, racchiudono un cuore aromatico di prezzemolo, aglio e pangrattato tostato. La cottura in padella li riveste di una crosticina dorata e profumata, mentre il succo di limone appena spremuto al momento del servizio aggiunge una nota fresca e agrumata che esalta la dolcezza naturale del pesce. Il piatto si presenta con un invitante colore ambrato, punteggiato dal verde brillante delle erbe, e profuma di mare, aglio tostato e agrumi.
Gli involtini cotti possono essere conservati in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 1 giorno. Si sconsiglia la congelazione, poiché il pesce spada tende a perdere la sua consistenza caratteristica. Per riscaldarli, si raccomanda di passarli velocemente in una padella antiaderente a fuoco medio-basso, per pochi minuti per lato, per non seccarli. Gli involtini crudi (preparati ma non cotti) devono essere cotti immediatamente e non conservati.
1) Per ottenere fette uniformi e facili da arrotolare, chiedete al vostro pescivendolo di affettare il pesce spada "a libro" (cioè aprendolo a farfalla) oppure di tagliarlo in fette sottili (circa 5 mm) contro la lunghezza del filetto. 2) Prima di cuocere, asciugate bene la superficie degli involtini con carta da cucina: questo permetterà di formare una bella crosticina dorata senza che il pesce si attacchi alla padella.

Metti il pangrattato nella ciotola del robot. Attiva la pala e tosta a secco per 3-4 minuti, finché non diventa dorato e profumato come il pane appena sfornato. Tienilo d'occhio, tesoro, non deve bruciare!
Aggiungi alla ciotola l'aglio sbucciato, il prezzemolo (se non è nella lista, lo aggiungiamo con amore perché la descrizione lo cita) e le olive verdi snocciolate. Usa la lama e trita tutto finemente, finché non diventa un composto aromatico e profumato. Basta qualche secondo, non ridurlo in poltiglia!
Unisci al composto di aromi il pangrattato tostato, un filo d'olio, un pizzico di sale e pepe. Mescola con la pala per un minuto, finché tutto non si unisce bene. Deve essere un ripieno saporito e umido, che si possa modellare.
Ora tocca a te, amore. Prendi le fette di pesce spada, asciugale bene con carta da cucina. Stendile su un tagliere e con un batticarne o il dorso di un coltello, battile leggermente per renderle più sottili e malleabili. Salale leggermente da un lato.
Prendi un cucchiaio del ripieno aromatico e distribuiscilo su ogni fetta di pesce spada. Arrotola delicatamente la fetta su se stessa, formando un bel involtino compatto. Puoi fermarlo con uno stecchino da spiedino se ti sembra necessario, così non si apre.
In una bella padella antiaderente, scalda un giro d'olio a fuoco medio-alto. Quando è caldo, adagia gli involtini con la chiusura verso il basso. Rosolali per 2-3 minuti per lato, finché non sono belli dorati e croccanti fuori e il pesce è cotto e tenero dentro. Senti che profumo di mare e aglio!
Mentre gli involtini cuociono, taglia a metà i pomodorini ramati. In una ciotolina, condiscili con un filo d'olio, le foglioline di basilico spezzettate con le mani, sale e pepe. Lasciali insaporire.
Disponi gli involtini dorati su un piatto da portata, accompagnali con i pomodorini al basilico. Al momento di servire, spremi sopra il succo di limone fresco. Vedrai come esplodono tutti i sapori del Mediterraneo! Servi subito, caldo.