
L'orata al cartoccio si presenta come un'opera d'arte culinaria racchiusa in una carta dorata e profumata. Al momento di aprire il cartoccio, un'esplosione di aromi mediterranei invade i sensi: note fresche di limone, erbe aromatiche e un delicato sentore di mare. La pelle del pesce è croccante e dorata, mentre la polpa, cotta al vapore nel suo stesso succo, risulta incredibilmente tenera, umida e si sfalda delicatamente alla forchetta. I pomodorini scoppiano in bocca con una nota acidula che bilancia la dolcezza dell'orata, mentre le olive aggiungono un tocco sapido e terroso. Ogni boccone è un viaggio sensoriale che celebra la semplicità e la freschezza degli ingredienti.
Consumare preferibilmente immediatamente dopo la cottura per godere appieno della consistenza e degli aromi. In caso di avanzi, far raffreddare completamente, riporre in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero per un massimo di 24 ore. Riscaldare delicatamente in forno a 150°C per circa 10 minuti, preferibilmente ancora avvolta in un foglio di alluminio per evitare che si secchi. Non è adatta al congelamento, poiché la polpa delicata perderebbe la sua caratteristica tenerezza.
1. Per un aroma più intenso e una cottura uniforme, incidere la pelle dell'orata con due-tre tagli diagonali prima di condirla; questo permetterà ai sapori di penetrare in profondità e alla pelle di diventare croccantissima. 2. Aggiungere un goccio di vino bianco secco (circa 50 ml) nel cartoccio prima di chiuderlo: il vino creerà un vapore aromatico che cuocerà il pesce in modo ancora più delicato e si trasformerà in una salsa leggera e saporita da versare sul piatto al momento di servire.

Metti nel boccale l'aglio sbucciato, il prezzemolo lavato e asciugato, e il timo. Tritali finemente con colpi veloci, finché non senti quel profumo meraviglioso che ti riempie la cucina. Devono essere ben sminuzzati ma non diventare una poltiglia, devono mantenere un po' di personalità.
Versa l'olio extravergine nel boccale con gli aromi tritati. Aziona per qualche secondo per amalgamare bene, come se stessi preparando un pesto profumato. L'olio deve catturare tutti gli aromi delle erbe e dell'aglio.
Ora prendi la tua bella orata di 900 grammi. Se non l'ha già fatto il pescivendolo, squamala delicatamente sotto l'acqua corrente. Asciugala bene con carta da cucina, sia fuori che dentro. Con un coltellino affilato, fai tre taglietti diagonali su ogni lato del pesce, così il calore penetra meglio e il condimento si infila dentro.
Prendi il composto aromatico dal boccale e con le dita, come se accarezzassi un bambino, spalmalo su tutta la superficie del pesce, sia fuori che dentro la pancia. Non dimenticare di infilare un po' di aromi anche nei taglietti che hai fatto. Salare e pepare con generosità, ma con il cuore.
Prendi un bel foglio di carta forno abbastanza grande. Metti al centro l'orata condita. Taglia il limone a fette sottili e mettine due o tre sopra il pesce e qualcuna nella pancia. Se vuoi aggiungere pomodorini e olive come nella descrizione, questo è il momento di metterli attorno al pesce.
Ora arriva la parte magica. Chiudi il cartoccio portando i due lati lunghi della carta forno verso l'alto e arrotolandoli insieme come se facessi un pacchetto regalo. Poi chiudi anche le due estremità, piegandole verso l'interno. Deve essere ben chiuso, ma non troppo stretto, così il vapore può circolare e gonfiare il cartoccio durante la cottura.
Preriscalda il forno a 200 gradi. Metti il cartoccio su una teglia e inforna per circa 25-30 minuti, a seconda delle dimensioni del pesce. Quando aprirai il cartoccio, sarà come aprire un tesoro: il profumo di mare, limone ed erbe aromatiche ti avvolgerà completamente.
Porta in tavola il cartoccio ancora chiuso e aprilo davanti ai tuoi ospiti, così possono godere dello spettacolo di profumi e colori. La pelle sarà croccante, la polpa si sfalderà da sola, tenera e umida. Accompagna con un buon pane per intingere nei sughi che si sono formati.