
I calamari ripieni si presentano come un trionfo di sapori marini, con i loro corpi argentati che racchiudono un cuore profumato e dorato. Al taglio, la carne tenera dei calamari cede delicatamente, rivelando un ripieno umido e aromatico che profuma di aglio, prezzemolo fresco e una punta di scorza di limone. La superficie, leggermente croccante e dorata grazie alla cottura in padella, contrasta piacevolmente con la morbidezza dell'interno, mentre il sugo di cottura, denso e sapido, avvolge ogni boccone con note di vino bianco e pomodoro dolce. Un piatto che evoca immediatamente l'essenza del Mediterraneo, con i suoi colori vivaci e il profumo inconfondibile che invade la cucina.
I calamari ripieni cotti possono essere conservati in frigorifero, in un contenitore ermetico, per un massimo di 2 giorni. Si sconsiglia la congelazione dopo la cottura, poiché la carne dei calamari tende a diventare gommosa. Se si desidera congelarli, è preferibile farlo prima della cottura: riempire i calamari, adagiarli su una teglia foderata con carta forno e congelarli singolarmente; una volta solidi, trasferirli in un sacchetto per freezer, dove si conservano fino a 1 mese. Scongelare in frigorifero prima di cuocere.
1) Per evitare che i calamari si restringano eccessivamente in cottura, incidete leggermente la superficie interna a griglia con la punta di un coltello affilato prima di riempirli. 2) Aggiungete un cucchiaio di pangrattato al ripieno se risulta troppo umido: assorbirà i liquidi in eccesso e manterrà la consistenza perfetta durante la cottura.

Prendi i tuoi calamari, amore, e puliscili con cura. Separa i corpi dai tentacoli, conserva entrambi. I corpi li lavi bene e li asciughi con un panno, i tentacoli li triti grossolanamente con un coltello e li metti da parte per il ripieno. È un lavoro di pazienza, ma ne vale la pena.
Metti nel boccale l'aglio sbucciato, il prezzemolo lavato e ben asciutto e la scorza di limone grattugiata. Aziona a scatti, come se battessi il tempo di una canzone, finché non sono tritati finissimi e profumano tutta la cucina.
Ora butta dentro la mollica di pane, il parmigiano grattugiato e i tentacoli di calamaro che avevi tritato. Mescola un po' per distribuire gli ingredienti.
È il momento di legare il tutto. Aggiungi l'uovo, un filo d'olio, il sale e il pepe. Aziona a velocità media, guarda come si uniscono tutti i sapori, finché non ottieni un composto bello umido e compatto. Assaggia con la punta del dito e regola di sale se serve.
Prendi i corpi dei calamari e, con amore e delicatezza, riempili con il composto aiutandoti con un cucchiaino. Non stiparli troppo, devono rimanere morbidi. Chiudi l'apertura con uno stecchino, come se cucissi un bottone.
In una bella padella antiaderente, scaldi un giro d'olio. Quando è caldo, adagi i calamari ripieni e li fai dorare da tutti i lati, girandoli con delicatezza. Devono prendere un bel colore ambrato.
Nella stessa padella, sfumi con il vino bianco e lascia evaporare l'alcol. Poi trasferisci il tutto in una teglia da forno. Copri con un coperchio di alluminio e inforna a 180 gradi per circa 25 minuti. Poi togli il coperchio e lascia gratinare per altri 5 minuti finché non sono belli dorati in superficie.
Togli la teglia dal forno e lascia riposare i calamari per 5 minuti. Poi servi caldi, con il loro sugo profumato versato sopra. Vedrai che trionfo di sapori!