
Una crema setosa e avvolgente dal colore bianco perla, con riflessi cremosi che invitano al primo cucchiaio. Al naso regala un profumo delicato di cavolfiore, arricchito da note tostate di noce moscata e un tocco burroso. In bocca è una carezza vellutata che si scioglie lentamente, rivelando la dolcezza naturale del cavolfiore, bilanciata da un fondo sapido e dalla leggera speziatura. La consistenza è liscia come la seta, con una rotondità che avvolge il palato lasciando un finale persistente e confortevole.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 3 giorni. Per congelare, versare la vellutata fredda in sacchetti per alimenti, rimuovendo l'aria, e consumare entro 2 mesi. Riscaldare a fuoco basso mescolando spesso, aggiungendo un goccio di latte o brodo se necessario per recuperare la cremosità originale.
Per esaltare la dolcezza naturale del cavolfiore, tostare le cimette in forno a 200°C per 15 minuti prima di lessarle, fino a farle dorare leggermente ai bordi. Aggiungere un cucchiaino di succo di limone durante la cottura del cavolfiore per preservarne il colore bianco brillante e aggiungere una nota di freschezza che bilancia la ricchezza della crema.

Prendi il cavolfiore, togli le foglie e taglialo a cimette non troppo grandi. Sbuccia le patate e tagliale a cubetti. Pulisci bene i porri, taglia la parte verde troppo dura e affetta finemente la parte bianca e tenera. Metti tutto da parte, caro.