
Delicati fagottini di pasta sottile e traslucida, che racchiudono un ripieno succoso e aromatico. All'apertura, si sprigionano note di maiale sapido, la freschezza croccante del cavolo cappuccio e il tocco pungente del cipollotto, bilanciati dalla sapidità della salsa di soia e dalla profondità del vino di riso. La cottura a vapore preserva una texture morbidissima e un sapore pulito, ideale per essere accompagnato da una salsa di immersione agrodolce.
I ravioli cinesi al vapore possono essere conservati crudi, prima della cottura, per 1-2 giorni in frigorifero, disposti su un vassoio infarinato e coperti con pellicola. Per conservazioni più lunghe (fino a 3 mesi), congelarli sempre crudi, distanziati su una teglia fino a solidificazione, per poi trasferirli in un sacchetto freezer. Cuocerli direttamente da congelato, aumentando il tempo di cottura a vapore di 3-5 minuti. Una volta cotti, consumare entro poche ore.
1) Per una pasta più elastica e facile da lavorare, impastare l'acqua tiepida alla farina poco alla volta e far riposare l'impasto coperto per almeno 30 minuti prima di stenderlo. 2) Prima di chiudere i ravioli, spennellare leggermente i bordi della pasta con acqua per garantire una sigillatura perfetta che non si apra durante la cottura.

Per realizzare i ravioli cinesi al vapore, per prima cosa preparate l’impasto: versate la farina in una ciotola e formate una fontana, poi aggiungete un pizzico di sale e versate l’acqua tiepida a filo mentre iniziate a mescolare con le bacchette.
Continuate a impastare con le mani per compattare gli ingredienti, poi trasferite il composto sul piano di lavoro leggermente infarinato e formate un panetto. Riponete il panetto nella ciotola, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per 30 minuti in un luogo fresco e asciutto.
Nel frattempo dedicatevi al ripieno: tritate finemente il cipollotto, compresa la parte verde del gambo, poi fate lo stesso con il cavolo cappuccio. Trasferite il cipollotto e il cavolo cappuccio tritati in una ciotola capiente.
Aggiungete la carne macinata, la salsa di soia chiara, sale e pepe.
Unite anche il vino di riso e l’acqua: la quantità di acqua è fondamentale per ottenere un ripieno della giusta consistenza, né troppo morbido né troppo secco. Mescolate bene per amalgamare il tutto, poi lasciate riposare per 10 minuti.
Esistono modi per lavorare l’impasto, uno tradizionale e uno più moderno. Vi mostriamo il metodo tradizionale: formate un filoncino di pasta sul piano leggermente infarinato e tagliatelo a tocchetti di circa 2 cm. Aggiungete ancora un po’ di farina e schiacciate i pezzetti di impasto col palmo della mano per creare dei dischi. Poi utilizzate un mattarello per assottigliare solo i bordi del disco di pasta mentre con l'altra mano lo fate ruotare. In questo modo risulterà più spesso al centro, dove viene collocato il ripieno, e più sottile ai bordi, che verranno uniti durante la chiusura. Se non avete molta manualità potete procedere con il secondo metodo: in questo caso stendete l’impasto con l’aiuto della macchina della pasta fino allo spessore di 1 mm, poi ricavate dei dischi con un coppapasta del diametro di 8 cm.
A questo punto potete formare i ravioli: adagiate un disco di pasta sul palmo della mano sinistra e spalmate un po’ di ripieno al centro con l’aiuto di un coltello, lasciando liberi i bordi. Posizionate il pollice su un lato del disco e le altre dita sul lato opposto, poi pizzicate insieme i bordi con le dita della mano destra andando da un’estremità all’altra finché il raviolo non risulterà perfettamente sigillato. Se la pasta dovesse seccarsi, potete inumidire i bordi con un pochino di acqua per farli aderire meglio.
Per chi non ha molta manualità, anche in questo caso esiste un altro metodo: tenete il disco fra le dita come descritto in precedenza e unite i bordi al centro, premendo per attaccarli. Con l'indice piegate la sfoglia da un lato e premete per sigillarla, poi fate la stessa cosa dall’altra parte utilizzando le altre dita.
Quando avrete chiuso tutti i ravioli, procedete con la cottura: potete utilizzare una normale vaporiera o una di bambù. Foderate il fondo con una foglia di cavolo cappuccio, rompendo leggermente i lati per renderla più piatta, poi adagiate sopra i ravioli ben distanziati l’uno dall’altro. Portate l’acqua nella vaporiera a bollore (se avete quella di bambù potete utilizzare un wok), poi abbassate leggermente la fiamma e posizionate il contenitore con il coperchio. Cuocete per circa 8 minuti. I vostri ravioli cinesi al vapore sono pronti per essere gustati!