
Un brodo cristallino e profumato che racchiude l'essenza delle verdure di stagione. Il colore ambrato e trasparente promette delicatezza, mentre il vapore che sale trasporta note erbacee del sedano, la dolcezza caramellata della cipolla e un tocco terroso della carota. Al palato è leggero ma caratterizzato, con un fondo sapido che non copre ma esalta i piatti a cui si unisce, lasciando una sensazione pulita e rinfrescante.
Una volta raffreddato completamente, filtrare il brodo con un colino a maglie fini e versarlo in contenitori ermetici. Si conserva in frigorifero per 3-4 giorni. Per conservazioni più lunghe, congelare in porzioni pratiche (ad esempio in vaschette per il ghiaccio o sacchetti gelo) per fino a 3 mesi. Scongelare in frigorifero la notte prima dell'uso.
1. Per un brodo più ricco e dorato, tagliare le verdure a pezzi grossolani e rosolarle leggermente in olio extravergine d'oliva a fuoco medio prima di aggiungere l'acqua. 2. Aggiungere un piccolo pezzo di alga kombu (circa 5 cm) durante la cottura: rilascerà minerali e glutammati naturali, intensificando la sapidità senza aggiungere sale.

Tesoro, prendi le tue verdure belle fresche. Lava bene carote, sedano e pomodori. Sbuccia le cipolle. Taglia tutto a pezzetti non troppo piccoli, così rilasceranno il loro sapore piano piano, senza sfaldarsi. Metti tutto nella ciotola del robot.
Ora, per far uscire subito un po' di profumo, tritiamo le verdure un pochino. Non farle poltiglia, eh? Vogliamo solo romperle un po' per farle parlare. Usa la lama e fallo per pochi secondi, finché senti che l'aria si riempie di quel profumo di orto.
Adesso il segreto per un brodo cristallino: facciamo sudare le verdure con un filo d'olio e il sale, ma senza calore. Questo le convince a rilasciare i loro succhi dolci. Metti un giro d'olio e il sale, poi mescola con la pala, lentamente, come se accarezzassi l'impasto. Fallo per un minuto, finché le verdure sembrano un po' umide e brillano.
Bene, ora versiamo l'acqua fredda, tutta insieme. Questo shock termico aiuta a tenere il brodo chiaro. Copriamo con il coperchio e accendiamo il fuoco, ma basso, eh? Vogliamo un sussurro, non un bollore. Cuociamo per 45 minuti, così le verdure cedono tutto il loro amore ma non si sfaldano, e il brodo rimane come un lago tranquillo.
Spegni il robot, ma non aprire subito! Lascia che il brodo riposi lì dentro, con le verdure che si abbracciano ancora per 15 minuti. Così gli ultimi aromi più delicati passeranno nel liquido, e tutto si calmerà.
Ora, con amore, prendi una bella schiumarola e un colino a maglia fine. Filtra tutto il brodo in una pentola pulita, premendo leggermente le verdure per far uscire l'ultimo succo, ma senza schiacciarle, altrimenti si intorbida. Le verdure hanno fatto il loro dovere, ora le possiamo ringraziare e mettere da parte.
Eccolo qui, il tuo brodo, già bello e profumato. Assaggialo con un cucchiaino caldo. Sentirai la dolcezza della carota, il profumo del sedano. Ora aggiungi un pizzico di pepe macinato al momento, e se serve, un altro granello di sale. Deve essere sapido ma gentile, che esalta senza coprire. Mescola bene.
Se non lo usi subito, lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi mettilo in frigo. Vedrai che diventerà ancora più limpido e il sapore si sposerà ancora meglio. Quando lo scaldi per usarlo, fallo piano, senza farlo bollire forte. Così manterrà quella delicatezza che fa la differenza.