
Un trionfo di profumi marini che danza tra i fili di spaghetti al dente, avvolti in una salsa rubata al mare stesso. I gusci dei frutti di mare si schiudono come piccoli scrigni, rilasciando note saline che si fondono con l'aglio dorato e il prezzemolo fresco. I calamari teneri e i crostacei succulenti offrono contrasti di texture, mentre un tocco di peperoncino riscalda delicatamente il palato, evocando l'essenza stessa della costa italiana.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per preservare al meglio fragranze e consistenze. In caso di avanzi, riporre in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 24 ore, separando eventualmente i frutti di mare dagli spaghetti. Riscaldare a fuoco basso con un goccio d'acqua o brodo per evitare che la pasta si secchi, ma sappi che i molluschi potrebbero perdere parte della loro tenerezza.
Per intensificare il sapore di mare, cuoci i molluschi in padella a fuoco vivace con un goccio di vino bianco secco prima di unirli alla salsa, coprendo con un coperchio per pochi minuti fino a quando si aprono. Mantieni i crostacei interi con il guscio durante la cottura: rilasciano più sapore e, una volta nel piatto, invitano a un'esperienza culinaria più coinvolgente e autentica.

Per preparare gli spaghetti allo scoglio cominciate dalla pulizia di cozze e vongole: queste ultime dovrete sciacquarle più volte sotto acqua corrente e poi farle stare in ammollo in acqua fredda. Intano pulite le cozze: raschiate via le impurità più resistenti con la lama di un coltellino, strappate via il bisso, cioè la parte barbetta che fuoriesce, poi aiutatevi con una paglietta d’acciaio nuova per pulire bene il guscio. Buttate quelle già aperte o col guscio rotto.
Prima di cuocere, battete una ad una le vongole su un tagliere o nel lavandino con il taglio della conchiglia rivolto verso il basso: se uscirà della sabbia andrà scartata. Scaldate l'olio in un tegame piuttosto capiente e, quando sarà ben caldo, versate le vongole e le cozze, coprite subito con un coperchio e attendete fin quando non sono completamente dischiuse; ci vorranno 3-4 minuti.
Quando si saranno aperte togliete il coperchio e trasferite cozze e vongole in un recipiente. Non gettate il liquido di cottura ma filtratelo per eliminare eventuali impurità e residui di sabbia, poi tenetelo da parte in caldo.
Sgusciate sia le vongole che le cozze tenendo da parte alcuni molluschi con il guscio per guarnire il piatto. Se non li utilizzate già puliti, potete dedicarvi alla pulizia dei calamari: dovrete eliminare la testa e le interiora, successivamente togliete via la pelle e incidete solo la parte superficiale; potrete aiutarvi entrando con la lama nel suo interno, fino ad aprirlo completamente
Infine tagliate i calamari a listarelle. Passate agli scampi: con le forbici tagliate sui lati della coda eliminando così la corazza che ricopre l’addome. Poi con uno stuzzicadenti estraete l'intestino, il filetto nero presente nello scampo; in questo modo non rilascerà un sapore amaro. Eliminate solo il carapace e tenete attaccati testa e chele. In ultimo lavate i pomodorini e tagliateli a spicchi. Mettete a bollire l'acqua per la pasta, da salare a bollore.
Intanto fate imbiondire uno spicchio d’aglio con un filo d'olio, poi versate i calamari insieme ad un pizzico di sale. Rosolate 5 minuti a fuoco alto, dopodiché sfumate con il vino bianco.
Lasciate evaporare l’alcol, eliminate l’aglio e aggiungete i pomodorini. Proseguite la cottura per altri 5 minuti. A questo punto potete cuocere gli spaghetti per 5 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione.
Intanto aggiungete anche gli scampi al sugo, salate e pepate. Scolate direttamente in padella gli spaghetti e ultimate la cottura versando al bisogno l’acqua di cottura di cozze e vongole che avete tenuto da parte.
A fine cottura unite le cozze e le vongole e insaporite con il prezzemolo tritato. Mescolate delicatamente per amalgamare bene il condimento. Servite gli spaghetti allo scoglio ben caldi, guarnendo i piatti con i gusci tenuti da parte!