
Un contorno rustico e profumato, perfetto per accompagnare secondi piatti o per condire un buon piatto di pasta. I funghi trifolati con guanciale sono un classico della cucina italiana che scalda il cuore.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per un massimo di 2-3 giorni. Si possono anche congelare, ma potrebbero perdere un po' di consistenza.
Per un sapore più intenso, puoi sostituire i champignon con funghi porcini o misti selvatici. Se preferisci un piatto meno grasso, puoi scolare un po' del grasso del guanciale prima di aggiungere i funghi. Il prezzemolo va aggiunto a fine cottura per mantenerne il colore vivo e il profumo fresco.

Trita finemente lo scalogno. In una padella capiente, metti il guanciale a cubetti e fallo rosolare a fuoco medio-basso finché non diventa croccante e rilascia il suo grasso profumato. Aggiungi lo scalogno tritato e fai appassire per un paio di minuti, finché non diventa traslucido e dolce.
Unisci l'olio extravergine e poi versa i funghi champignon tagliati a fettine. Alza un po' la fiamma e fai saltare i funghi, mescolando spesso, finché non si ammorbidiscono e rilasciano la loro acqua. Lasciali cuocere finché quel liquido non si sarà quasi completamente asciugato.
È il momento di profumare! Sala e pepa secondo il tuo gusto. Aggiungi il prezzemolo (q.b.) fresco tritato e mescola bene per farlo amalgamare. Se il sughetto è ancora troppo acquoso, lascia cuocere ancora un minuto o due a fuoco vivace, mescolando, finché non raggiunge la consistenza perfetta, bella cremosa.
Spegni il fuoco e trasferisci i funghi trifolati in una bella ciotola o direttamente nei piatti. Servili subito, caldissimi, come contorno o per condire una pasta al dente. Il profumo ti inviterà a fare il bis!