
Un trionfo di profumi marini che danza tra i fili di spaghetti al dente, avvolti in una salsa rubata al mare stesso. I gusci dei frutti di mare si schiudono come piccoli scrigni, rilasciando note saline che si fondono con l'aglio dorato e il prezzemolo fresco. I calamari teneri e i crostacei succulenti offrono contrasti di texture, mentre un tocco di peperoncino riscalda delicatamente il palato, evocando l'essenza stessa della costa italiana.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per preservare al meglio fragranze e consistenze. In caso di avanzi, riporre in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 24 ore, separando eventualmente i frutti di mare dagli spaghetti. Riscaldare a fuoco basso con un goccio d'acqua o brodo per evitare che la pasta si secchi, ma sappi che i molluschi potrebbero perdere parte della loro tenerezza.
Per intensificare il sapore di mare, cuoci i molluschi in padella a fuoco vivace con un goccio di vino bianco secco prima di unirli alla salsa, coprendo con un coperchio per pochi minuti fino a quando si aprono. Mantieni i crostacei interi con il guscio durante la cottura: rilasciano più sapore e, una volta nel piatto, invitano a un'esperienza culinaria più coinvolgente e autentica.

Tesoro, prima di tutto dedichiamoci ai nostri tesori del mare. Prendi le cozze e le vongole, sciacquale bene sotto acqua corrente fresca. Con un coltellino, raschia via le incrostazioni e strappa la barbetta alle cozze. I calamari vanno puliti con delicatezza: togli la penna interna, la testa e le interiora, poi sciacquali. Gli scampi vanno solo sciacquati. Metti tutto da parte in una ciotola, coperto con un panno umido.
Ora prepariamo l'anima del piatto. Metti nel boccale lo spicchio d'aglio sbucciato e un bel ciuffo di prezzemolo lavato e asciugato. Aziona il robot con la lama per qualche secondo, finché non ottieni un trito fine e profumato. Non esagerare, vogliamo sentire i pezzettini.
Aggiungi l'olio nel boccale con il trito. Cuoci per due minuti, a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto con la pala. L'aglio deve diventare dorato e profumare la cucina, ma attenta che non bruci, altrimenti diventa amaro.
Versa il vino bianco nel boccale e lascia sfumare per un minuto, a fuoco vivace. Il profumo dell'alcol deve svanire, lasciando solo l'aroma.
Taglia a metà i pomodorini ciliegino con le tue mani e aggiungili nel boccale. Cuoci per cinque minuti, mescolando con dolcezza. I pomodorini devono ammorbidirsi e rilasciare il loro succo, creando una base deliziosa.
Nel frattempo, porta a bollore una pentola d'acqua salata per gli spaghetti. Quando bolle, butta la pasta e cuocila per un minuto in meno di quanto indicato sulla confezione, perché finirà di cuocere nel sugo. Scola al dente, conservando un po' d'acqua di cottura.
Aggiungi al boccale prima i calamari tagliati ad anelli, poi le vongole e le cozze. Copri con il coperchio e cuoci per quattro minuti a vapore. I gusci delle vongole e delle cozze si apriranno come fiori al sole. Gli scampi vanno aggiunti solo negli ultimi due minuti, per non farli diventare gommosi.
Togli dal boccale le cozze e le vongole che non si sono aperte (quelle non sono buone, tesoro). Aggiungi gli spaghetti scolati al boccale con il sugo e i frutti di mare. Mescola bene con la pala per un minuto, a fuoco spento, per far insaporire ogni filo di pasta. Se serve, aggiungi un goccio d'acqua di cottura per legare il sugo.
Spegni il robot. Trasferisci gli spaghetti con frutti di mare in una grande insalatiera o direttamente nei piatti. Completa con una bella manciata di prezzemolo fresco tritato al momento, una macinata di pepe nero e un filo d'olio a crudo. Servi subito, mentre profuma di mare e di felicità.