
I falafel fritti sono un finger food delizioso e versatile, perfetto per aperitivi, antipasti o come stuzzichino. Questa versione, preparata con ceci ammollati e aromi freschi, risulta croccante fuori e morbidissima dentro.
I falafel si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Si possono anche congelare crudi (prima della frittura) o cotti. Riscaldare in forno caldo per ritrovare la croccantezza.
Per falafel più leggeri, puoi cuocerli in forno a 200°C per 20-25 minuti, girandoli a metà cottura. Se l'impasto risulta troppo morbido, aggiungi un cucchiaio di farina di ceci. L'olio deve essere ben caldo ma non fumante per una frittura perfetta.

Lava e asciuga bene il prezzemolo. Mettilo nel boccale e tritalo finemente.
Aggiungi nel boccale i ceci crudi ben scolati, la cipolla sbucciata e tagliata a pezzi, lo spicchio d'aglio sbucciato, un bel pizzico di sale e una macinata di pepe nero (q.b.). Lascia che il robot lavori l'impasto fino a ottenere una consistenza granulosa e omogenea.
Aggiungi il succo di limone fresco e il cumino. Lascia che il robot amalgami tutto per bene, fino a ottenere un impasto che si stacca dalle pareti. Se necessario, raccogli l'impasto dal coperchio e ripeti l'operazione per qualche secondo.
Trasferisci l'impasto in una ciotola. Con le mani leggermente bagnate, forma delle piccole polpette leggermente schiacciate, come se fossero piccoli dischetti. Adagiale su un vassoio foderato con carta forno.
Copri il vassoio con pellicola e lascia riposare i falafel in frigorifero per mezz'ora. Questo passaggio è fondamentale per far sì che tengano bene la forma in frittura.
Scalda abbondante olio di semi in una padella. Quando è ben caldo, friggi i falafel pochi alla volta fino a doratura completa. Scolali e adagiali su carta assorbente.