Deliziosi ravioli al forno tipici delle Marche, perfetti per il periodo pasquale. Una sfoglia sottile racchiude un ripieno saporito di pecorino e Parmigiano, arricchito dalla freschezza della scorza di limone. Cotti al forno fino a doratura, sono un antipasto rustico che conquista per la sua semplicità e il gusto autentico.
I piconi si conservano in un contenitore ermetico per 2-3 giorni a temperatura ambiente. Possono essere congelati crudi, adagiati su un vassoio e poi trasferiti in un sacchetto per freezer. Cuocerli senza scongelare, aggiungendo qualche minuto alla cottura.
Per una sfoglia più liscia, impastate a lungo fino a quando non diventa elastica e non si attacca alle dita. Se il ripieno risulta troppo morbido, potete aggiungere un cucchiaio di pangrattato. L'incisione a 'X' sulla superficie non è solo decorativa: permette al vapore di uscire durante la cottura, evitando che si rompano.
Inserisci nel boccale la farina, le uova e l'olio. Impasta per 2 minuti a velocità Spiga, poi aumenta a velocità 6 per altri 3 minuti, finché l'impasto non si stacca dalle pareti e forma una palla compatta. Trasferiscilo sul piano, forma un panetto, avvolgilo nella pellicola e lascialo riposare per 30 minuti.
Senza lavare il boccale, inserisci le uova per il ripieno e la scorza di limone grattugiata. Mescola per 30 secondi a velocità 4. Aggiungi il pecorino, il Parmigiano, un pizzico di sale e pepe. Amalgama per 1 minuto a velocità 4, inversione di marcia, finché il composto non è omogeneo. Trasferisci in una ciotola.
Stendi l'impasto a 2 mm di spessore, ricava strisce larghe 10 cm. Posiziona palline di ripieno (20g) ogni 5 cm, ripiega la sfoglia e ritaglia con la rotella dentellata ravioli di 8 cm. Adagiali su teglia con carta forno.
Sbatti tuorlo e latte in una ciotolina. Spennella i piconi e incidili a 'X' con le forbici. Inforna in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 25 minuti, fino a doratura.