
Una versione raffinata e saporita dei classici arancini, preparata con riso nero Venere e un ripieno delicato di gamberi, scampi e triglie. Perfetti come antipasto sfizioso o finger food per un aperitivo speciale.
Conservare gli arancini fritti in frigorifero, coperti, per max 2 giorni. Riscaldare in forno a 180°C per 10 minuti per ritrovare la croccantezza. Si possono congelare crudi (prima della frittura) per 1 mese: disporli su una teglia, congelare, poi trasferire in sacchetti. Friggere direttamente da congelato, prolungando leggermente la cottura.
Per riso più compatto: raffreddarlo bene prima di formare gli arancini. Se il riso tende a sbriciolarsi, aggiungere un altro cucchiaio di amido di riso durante la cottura. Per una versione più leggera, cuocere in forno a 200°C per 20 minuti, spennellando con olio. Il fumetto di pesce fatto in casa esalta i sapori: usare teste e carapaci del pesce, una carota, una cipolla, sedano e prezzemolo, coprire d'acqua e cuocere 30 minuti.

Inizia pulendo il pesce con cura. Per gamberi e scampi, stacca teste e carapaci e mettili da parte per il fumetto. Con una pinzetta, togli il filo nero dell'intestino dai gamberi. Poi trita finemente la polpa di gamberi e scampi. Per le triglie, se non già pronte, sfilettale e deliscale con pazienza, poi sminuzza anche i filetti. Tieni tutto il pesce tritato in una ciotolina.
In una padella ampia, fai soffriggere lo scalogno tritato in un filo d'olio, a fuoco dolce, finché non diventa tenero e profumato. Aggiungi il riso venere e tostalo per un paio di minuti, mescolando come se suonassi il piano. Sfuma con il vino bianco e lascia evaporare. Ora inizia ad aggiungere il brodo di pesce caldo, un mestolo alla volta, come faresti per un risotto, mescolando e aspettando che sia assorbito prima di aggiungerne altro. La cottura del riso nero è lunga, ci vorranno circa 40 minuti. Verso la fine, sciogli l'amido di riso in un po' di brodo freddo e incorporalo al riso, mescolando bene: darà compattezza. Spegni quando il riso è al dente e l'acqua è assorbita, poi stendilo su un vassoio per farlo raffreddare.
In un'altra padella, scalda un giro d'olio e fai imbiondire lo spicchio d'aglio schiacciato. Quando profuma, toglilo e unisci il pesce tritato. Salta per un paio di minuti a fuoco vivace, solo il tempo di cuocere senza seccare. Aggiungi i pisellini (se surgelati, sbollentali prima un minuto), regola di sale e pepe, mescola un altro minuto e spegni. Lascia raffreddare completamente.
Ora viene il momento delle mani. Ungile leggermente con olio. Prendi una porzione di riso freddo, appiattiscila sul palmo e crea una conchetta. Metti un cucchiaino di ripieno al centro, poi richiudi delicatamente formando una bella pallina compatta. Se vuoi la forma classica a punta, stringi una estremità. Procedi così con tutto l'impasto.
In una ciotola, sbatti le uova con una forchetta. In un piatto, versa i semi di sesamo nero. Passa ogni arancino prima nell'uovo, scuotendo l'eccesso, poi rotolalo nel sesamo fino a coprirlo tutto. In una pentola alta, scalda abbondante olio di arachide a 170°C (se non hai termometro, butta un cubetto di pane: deve friggere subito senza bruciare). Friggi uno o due arancini alla volta, per non abbassare la temperatura, girandoli finché non sono dorati e croccanti. Scolali su carta assorbente. Servili caldi, che sono una delizia!