
Una torta salata vegetariana dal cuore cremoso e rustico, dove la dolcezza della zucca si sposa con la terra dei funghi chiodini e il carattere deciso del Grana Padano Riserva, il tutto racchiuso in una friabile pasta brisé fatta in casa.
Conservare in frigorifero, coperta con pellicola, per un massimo di 2-3 giorni. Si può congelare già cotta, avvolta in pellicola e alluminio. Scongelare in frigorifero e riscaldare in forno a 160°C per circa 15 minuti.
Per una brisé ancora più friabile, sostituite metà dell'acqua ghiacciata con un tuorlo d'uovo. Se i funghi chiodini sono molto piccoli, potete evitare di dividerli a metà. Per un tocco croccante, spolverate la superficie con pangrattato e Grana Padano prima di infornare.

In una ciotola capiente, unisci la farina setacciata e il burro freddo tagliato a cubetti. Sfregali velocemente tra le dita, come se volessi fare delle briciole grossolane, finché il composto non assomiglia a una sabbia umida. Aggiungi un bel pizzico di sale. Versa l'acqua ghiacciata a filo e, con una forchetta, inizia ad amalgamare. Appena si forma un impasto grezzo, trasferiscilo sul piano e lavoralo con le mani solo il tempo necessario per renderlo omogeneo, senza scaldarlo. Forma un panetto, avvolgilo nella pellicola e mandalo a riposare in frigorifero per almeno 40 minuti.
Mondate la zucca, privatela dei semi e della buccia e tagliatela a tocchetti di 2-3 cm. Pulite i funghi chiodini con un panno umido, staccateli dal gambo e, se sono grossi, divideteli a metà. Fateli sbollentare in acqua salata per 10-15 minuti, poi scolateli. Nel frattempo, affettate sottili i porri. In una casseruola, scaldate un filo d'olio e fate stufare i porri a fuoco dolce per 10 minuti, finché non si ammorbidiscono. Unite la zucca e cuocete per altri 5 minuti. Aggiungete i funghi scolati, salate, pepate e profumate con le foglie di timo. Mescolate bene e proseguite la cottura a fuoco dolce per 15-20 minuti, finché la zucca non sarà tenera ma non sfatta. Spegnete il fuoco.
Trascorso il riposo, stendi la pasta brisé su un piano infarinato con il mattarello, dandole uno spessore di circa 3-4 mm. Rivesti con delicatezza uno stampo da 24 cm di diametro, facendo aderire bene i bordi. Con un coltello, taglia via la pasta in eccesso. Bucherellate il fondo con una forchetta, come se suonaste un pianoforte, per evitare che si gonfi in cottura. Al ripieno in casseruola, aggiungete la maggior parte del Grana Padano grattugiato, tenendone da parte un paio di cucchiai. Mescolate finché il formaggio non si sarà sciolto creando una bella cremina. Versate il tutto nello stampo foderato, livellate con il dorso di un cucchiaio e completate con il Grana Padano rimasto.
Preriscaldate il forno a 190°C in modalità statica. Infornate la torta salata e cuocetela per 40-45 minuti, finché i bordi non saranno dorati e la superficie bella colorita. Sfornate e lasciate intiepidire per una decina di minuti prima di tagliarla a spicchi e servirla, magari con un'altra spolverata di pepe nero appena macinato.