
Una farinata croccante e profumata, realizzata con la parte verde del porro per un aperitivo antispreco dal sapore rustico e autentico. Perfetta da gustare calda o tiepida.
Conservare in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Riscaldare in forno a 180°C per 5-10 minuti per ripristinare la croccantezza.
Per una farinata più croccante, usa una teglia di ferro o alluminio spesso. Se vuoi un tocco in più, aggiungi qualche fogliolina di rosmarino fresco sopra prima di infornare. La curcuma dona colore ma puoi sostituirla con paprika dolce.

Lava bene la parte verde dei porri. Mettila nel boccale e tritala grossolanamente con colpi di lama. Non deve diventare poltiglia, ma pezzetti piccoli.
Aggiungi un filo d'olio nel boccale con i porri. Cuoci per 5 minuti a 100°C con la pala in movimento lento. Se serve, aggiungi un cucchiaio d'acqua durante la cottura.
Togli i porri dal boccale e mettili da parte. Sciacqua e asciuga velocemente il boccale per il prossimo passaggio.
Nel boccale pulito, metti la farina di ceci, due cucchiai d'olio, sale, pepe e curcuma. Mescola per 10 secondi a velocità 3 per amalgamare. Poi, con il robot in funzione a velocità 4, versa lentamente l'acqua dal foro del coperchio. Continua a mescolare per un minuto fino a che non è tutto liscio e senza grumi.
Ungi bene una teglia 28x35 cm con olio. Versa la pastella e stendila uniformemente con una spatola a mezzo centimetro di spessore. Distribuisci sopra i porri saltati. Inforna in forno statico preriscaldato a 220 gradi per 30 minuti, fino a doratura.