
Un antipasto tradizionale toscano, rustico e ricco di sapore. Il patè di fegatini, arricchito con acciughe, capperi e vin santo, spalmato su fette di pane casereccio tostato, regala un'esplosione di sapori autentici e casalinghi.
Il patè di fegatini si conserva in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. I crostini vanno assemblati al momento per evitare che il pane si rammollisca.
Per un patè più fine, puoi frullare il composto dopo averlo tritato al coltello. Se preferisci un sapore più intenso, lascia i rametti di rosmarino durante la cottura dei fegatini. Usa un brodo di pollo fatto in casa per un risultato davvero speciale.

Metti nel boccale la cipolla rossa sbucciata e tagliata a pezzi. Trita per pochi secondi finché non è affettata sottilmente.
Aggiungi un filo d'olio nel boccale. Inserisci il misurino. Cuoci la cipolla per un paio di minuti, finché non diventa morbida e profumata.
Aggiungi i fegatini di pollo, qualche foglia di salvia e un rametto di rosmarino. Cuoci per 4-5 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché i fegatini non sono sigillati su tutti i lati.
Togli gli aromi (salvia e rosmarino) se lo desideri. Versa il vin santo e lascia evaporare l'alcol per un minuto. Aggiungi il brodo di pollo caldo e cuoci per altri 10 minuti.
Spegni il riscaldamento. Aggiungi le acciughe, i capperi dissalati, il burro a pezzetti, la senape e la colatura di alici. Mescola per 30 secondi fino a che il burro non si è sciolto. Poi, trita il tutto con colpi di lama per ottenere la consistenza desiderata, da rustica a fine.
Versa il patè in una ciotola, aggiungi un po' di salvia fresca sminuzzata e mescola. Nel frattempo, tosta le fette di pane. Spalma il patè sul pane tostato, un giro d'olio e servi.