
Una focaccia soffice e profumata, arricchita dalla dolcezza delle cipolle rosse di Tropea leggermente caramellate e dal sapore delicato del tonno sott'olio. Un piatto rustico e saporito, perfetto per un antipasto sostanzioso, un pranzo veloce o una merenda salata.
Conservare la focaccia in un sacchetto di carta o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 1-2 giorni. Per mantenerla più a lungo (fino a 3-4 giorni), avvolgerla nella pellicola e riporla in frigorifero. Riscaldare in forno a 160°C per 5-10 minuti per ripristinare la croccantezza.
Per una focaccia ancora più fragrante, provate a utilizzare un pre-fermento (biga o poolish) preparato il giorno prima. Se preferite un sapore più intenso, sostituite il tonno sott'olio con tonno alla piastra fresco. Per una versione più croccante, aumentate la quantità di olio extravergine versato sulla superficie prima della cottura.

Setaccia con amore le due farine nella ciotola del robot, come se stessi spargendo una leggera nevicata. Aggiungi il lievito secco e il miele, quel tocco di dolcezza che farà felice il lievito.
Ora è il momento di dare da bere all'impasto. Versa circa tre quarti dell'acqua, a filo e con pazienza, come una pioggerellina primaveriale. Quando il composto inizia a prendere forma, aggiungi il sale fine e poi l'acqua rimanente, sempre poco per volta. Sentirai l'impasto che diventa sempre più elastico e vivo.
Con gesto lento e costante, incorpora l'olio a filo. È questo passaggio che, con cura, permetterà di sviluppare una bella maglia glutinica, il segreto per una focaccia alta e morbida. Lavora finché l'impasto non si stacca dalle pareti ed è liscio e setoso.
Trasferisci l'impasto su un piano leggermente infarinato. Con gesti delicati ma decisi, prendi un lembo e ripiegatelo verso il centro. Gira la massa e ripeti da tutti i lati, come per fare un pacchetto regalo. Forma una bella palla tonda e adagiala in una ciotola precedentemente unta con un velo d'olio. Copri con pellicola trasparente e lasciala riposare in un angolo caldo e senza correnti della cucina. Lascia che il miracolo della lievitazione avvenga: ci vorranno circa due ore, finché non avrà raddoppiato il suo volume, gonfiandosi come un cuscino soffice.
Mentre l'impasto riposa, dedicati alle cipolle. Sbucciale e tagliale a fette non troppo sottili. In una padella, fai scaldare un generoso filo d'olio extravergine e fai saltare le cipolle a fiamma media. Lasciale appassire e caramellare lentamente per una decina di minuti, mescolando di tanto in tanto. Devono diventare tenere e traslucide, con i bordi appena dorati. Salale e pepale a piacere, poi spegni e lascia intiepidire. Nel frattempo, sgocciola bene il tonno sott'olio.
Passate le due ore, l'impasto sarà bello gonfio e pieno d'aria. Ungi generosamente una teglia rettangolare (circa 35x28 cm) con olio. Trasferisci delicatamente l'impasto e, con la punta delle dita leggermente unte, inizia a stenderlo per ricoprire tutta la superficie. Non schiacciarlo troppo, vogliamo mantenere quelle bolle d'aria create dalla lievitazione.
Distribuisci uniformemente le cipolle caramellate e poi il tonno sgocciolato, a fiocchi. Irrora il tutto con un altro bel giro d'olio extravergine e spargi il sale grosso. Lascia lievitare ancora per mezz'ora, coperto con un canovaccio.
Preriscalda il forno a 190 gradi in modalità statica. Inforna la teglia nella parte centrale del forno e cuoci per circa 45 minuti. La focaccia è pronta quando avrà un colore dorato uniforme e, sollevandola un po' con una spatola, la base risulterà croccante. Se temi che la superficie si colori troppo, coprila con un foglio di alluminio negli ultimi 10 minuti.
Sforna e lascia intiepidire la focaccia nella teglia per 5-10 minuti. Poi trasferiscila su una gratella per farla raffreddare completamente. Questo passaggio è fondamentale per far stabilizzare la struttura e non ritrovarsi con una focaccia gommosa. Servila tiepida o a temperatura ambiente, tagliata a quadretti o a rettangoli. Sentirai il profumo invitante del pane appena sfornato, la dolcezza delle cipolle e il gusto sapido del tonno fondersi in ogni boccone.