
Un'eleganza cruda che parla di tradizione e materia prima eccellente. La tartare di manzo è un inno alla semplicità raffinata, dove la carne si fa protagonista assoluta, accarezzata da sapori decisi ma mai invadenti. Ogni boccone è un viaggio sensoriale tra la morbidezza del tuorlo, la croccantezza dei cetriolini e il vigore aromatico delle spezie.
La tartare va preparata e consumata immediatamente, non è adatta alla conservazione. La carne cruda deve essere di altissima qualità e lavorata con utensili perfettamente puliti. I tuorli vanno aggiunti solo al momento del servizio.
Per una tartare perfetta, la carne deve essere freddissima. Mettetela in freezer per 15 minuti prima del taglio, così sarà più facile lavorarla. Scegliete sempre un taglio magro e nobile come lo scamone o il girello. Se preferite, potete sostituire il tabasco con una punta di peperoncino fresco tritato finissimo.

Se desideri una consistenza più fine e uniforme, puoi utilizzare il robot. Inserisci i cubetti di carne freddissimi nel boccale. Copri e trita per 3-5 secondi a Velocità 5, controllando spesso la grana con la spatola per non esagerare. La carne deve essere sminuzzata, non ridotta in poltiglia. Svuota il boccale e trasferisci la carne in una ciotola.
Inserisci nel boccale pulito e asciutto lo scalogno mondato e tagliato a metà. Copri e trita per 3 secondi a Velocità 5. Aggiungi i capperi dissalati e asciugati, i cetriolini sgocciolati e il prezzemolo lavato e asciutto. Copri e trita per altri 2 secondi a Velocità 4, fino a ottenere un trito fine ma non polveroso. Svuota il boccale e tieni da parte il trito di aromi.
Questa fase è puramente manuale per preservare la consistenza. Trasferisci la carne (tritata a mano o al robot) in una ciotola. Aggiungi il trito di aromi preparato, il sale, il pepe, l'olio, il Tabasco e la salsa Worcestershire. Mescola tutto delicatamente ma in modo uniforme con una spatola o con le mani fredde, fino a quando tutti gli ingredienti sono ben amalgamati. Il robot non è consigliato per questo passaggio per non stressare eccessivamente la carne.