
Una conserva tradizionale del Sud Italia, dove i peperoncini tondi e piccanti si sposano con il sapore deciso del mare. Il ripieno cremoso di tonno, alici e capperi, avvolto dall'olio extravergine e aromatizzato dalle spezie, crea un antipasto o contorno che racconta storie di sapienza antica e sapori intensi. Perfetti da conservare e regalare, sono un piccolo tesoro di dispensa.
Dopo la pastorizzazione, conservare i barattoli in un luogo fresco, asciutto e al buio. Una volta aperto, conservare in frigorifero e consumare entro una settimana, assicurandosi che i peperoncini siano sempre completamente coperti dall'olio. Controllare sempre l'ermeticità del sottovuoto prima del consumo.
Per un risultato ottimale, lasciate sgocciolare i peperoncini per tutta la notte: l'asciugatura perfetta è la chiave per una conserva sicura e di lunga durata. Usate sempre guanti per maneggiare i peperoncini piccanti. Per un ripieno più rustico, potete sminuzzare il tutto con un coltello invece del mixer. L'olio di copertura deve essere di ottima qualità, perché diventerà parte del gusto finale.

Per preparare i peperoncini piccanti ripieni di tonno, alici e capperi cominciate dalla pulizia. Per comodità utilizzate dei guanti da cucina usa e getta, se non li usate fate moltissima attenzione a non strofinarvi gli occhi e cominciate sciacquando i peperoncini per bene. Poi asciugateli e privateli della parte superiore dove c’è il picciolo.
Poi, con uno scavino, andate a prelevare l’interno dei peperoncini, quindi polpa e semini, così da ripulirli completamente. Nel frattempo versate vino bianco e aceto in un pentolino,
unite tutte le spezie (alloro, ginepro, chiodi di garofano, origano), regolate di sale e, non appena il fondo sarà in ebollizione, immergete i peperoncini lasciandoli sbollentare per 3-4 minuti a fuoco medio.
Scolate i peperoncini su un canovaccio asciutto e pulitissimo, posizionateli con l’apertura rivolta verso il basso e lasciateli sgocciolare per almeno 4-5 ore (dovranno essere completamente asciutti, quindi se il tempo indicato non fosse sufficiente lasciateli pure tutta la notte). Nel frattempo dedicatevi alla sanificazione dei barattoli, seguendo le indicazioni del Ministero della Salute come indicato nel box in fondo alla ricetta. Infine passate alla preparazione del ripieno: scolate il tonno.
sminuzzate grossolanamente le alici e i capperi; trasferite il tonno in un mixer insieme al trito di alici e capperi. Frullate giusto per qualche istante in modo da ottenere una purea cremosa e abbastanza liscia.
Versate in una sac-à-poche il ripieno e poi cominciate a riempire tutti i peperoncini. Una volta che saranno tutti pronti adagiateli delicatamente in un barattolo di vetro sanificato, facendo attenzione a lasciare almeno un paio di centimetri di spazio dal bordo: sistemate i peperoncini con l’apertura rivolta verso l’alto. Dopodiché riempite con l'olio, lasciando circa centimetro dal bordo.
Chiudete con il tappo stringendo bene ma senza eccessiva forza e passate alla seconda fase di bollitura, ovvero la pastorizzazione, seguendo le indicazioni riportate nelle linee guida del Ministero della Salute citate in fondo alla ricetta. Fate la prova di riuscita del sottovuoto pressando al centro del tappo. Se non fa alcun rumore di "click-clack" il sottovuoto è avvenuto correttamente. Altrimenti si consiglia di non consumare. I vostri peperoncini piccanti ripieni di tonno, alici e capperi sono pronti per essere utilizzati o conservati.