
Un trionfo di sapori veneziani che danzano sul palato: le sarde dorate e croccanti si adagiano su un letto di cipolle caramellate, morbide e dolci, intrise di aceto bianco che dona una nota acidula e rinfrescante. L'uvetta ammorbidita e i pinoli tostati aggiungono delicate esplosioni di dolcezza e croccantezza, mentre lo zafferano infonde un colore dorato e un aroma terroso. Il piatto si presenta con un equilibrio perfetto tra il grasso della frittura, l'agrodolce del saor e la sapidità del pesce, creando un'esperienza sensoriale stratificata che evoca i profumi dei canali veneziani.
Disporre le sarde in saor in un contenitore di vetro a strati, coprendo ogni strato con il condimento di cipolle. Chiudere ermeticamente e conservare in frigorifero per almeno 24 ore prima del consumo per permettere ai sapori di amalgamarsi. Si mantiene perfettamente per 3-4 giorni in frigorifero. Non adatto al congelamento poiché le cipolle perderebbero consistenza.
1. Per una frittura impeccabile, asciugare molto bene le sarde con carta assorbente prima di infarinarle leggermente. Friggere in olio abbondante a 170°C fino a doratura croccante. 2. Per bilanciare l'agrodolce, aggiungere un cucchiaino di zucchero durante la cottura delle cipolle e sfumare con aceto di vino bianco di qualità, preferibilmente lasciandolo ridurre a fuoco basso per 10 minuti.

Metti nel boccale le cipolle bianche sbucciate e tagliate a metà. Usa la lama per tritarle finemente, ma non ridurle in purea, devono restare un po' consistenti. Dovrebbero essere come una pioggia dorata di sapore.