
I gnocchi di patate sono piccoli bocconcini di morbida sofficità che si sciolgono in bocca, con una superficie leggermente ruvida che trattiene magistralmente ogni goccia di sugo. Il loro colore avorio caldo ricorda la terra delle campagne italiane, mentre il profumo delicato di patate appena cotte si fonde con note di noce moscata. Al palato offrono un contrasto delizioso tra la crosticina esterna dorata e l'interno vaporoso, creando un'esperienza rustica e raffinata insieme.
Disporre gli gnocchi non cotti su un vassoio infarinato senza sovrapporli e congelarli per 2 ore prima di trasferirli in sacchetti freezer (durano 3 mesi). Cotti, conservarli in frigorifero per 1-2 giorni in contenitore ermetico con un filo d'olio. Riscaldare saltandoli brevemente in padella con burro o sugo per recuperare la consistenza originale.
1) Per gnocchi più leggeri, cuocere le patate intere con la buccia al forno invece di bollirle, così assorbono meno acqua. 2) Impastare il minimo indispensabile su superficie di legno (assorbe l'umidità in eccesso) e usare una grattugia a fori larghi per schiacciare le patate ancora calde.

Per preparare gli gnocchi di patate cominciate dalle patate lesse: in una pentola capiente sistemate le patate e coprite con abbondante acqua fredda. Dal momento in cui l’acqua sarà a bollore contate circa 30-40 minuti, a seconda della loro grandezza; fate la prova forchetta e se i rebbi entreranno senza difficoltà nel mezzo allora potrete scolarle. Schiacciate le patate mentre sono ancora calde sulla farina che avrete setacciato sulla spianatoia e che avrete disposto a fontana; non ci sarà bisogno di sbucciarle perché la buccia rimarrà all'interno dello schiacciapatate. Aggiungete poi l’uovo leggermente battuto insieme a un pizzico di sale.
Impastate il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto. Ricordate che se li lavorerete troppo gli gnocchi diventeranno duri durante la cottura, quindi limitatevi ad impastare il tempo necessario. Prelevate una parte di impasto e stendetelo con le punte delle dita per ottenere dei filoncini spessi centimetri; per farlo aiutatevi infarinando la spianatoia, di tanto in tanto, con della semola. Nel frattempo, coprite l'impasto rimanente con un canovaccio per evitare che si secchi.
Tagliate i filoncini a tocchetti e, facendo una leggera pressione con il pollice, trascinateli sul rigagnocchi per ottenere la classica forma. Se non avete il rigagnocchi potete utilizzare una forchetta e trascinarli sui rebbi; anche in questo caso, utilizzate la farina di semola per evitare che si appiccichino. Man a mano che preparate gli gnocchi di patate sistemateli su un vassoietto con un canovaccio leggermente infarinato, ben distanziati l'uno dall'altro. Se intendete cuocerli potrete versarne pochi per volta in acqua bollente e salata; non appena verranno a galla, gli gnocchi di patate si ritengono cotti e quindi pronti per essere scolati e conditi!
Per preparare gli gnocchi di patate senza uova, schiacciate le patate ancora calde sulla spianatoia con l’aiuto di uno schiacciapatate, aggiungete la farina e il sale e impastate con le mani per ottenere un composto morbido ma compatto.
Prelevate una porzione di impasto per volta e stendetela con la punta delle dita per formare dei filoncini dello spessore di 2 cm. Tagliate i filoncini a tocchetti e passate ogni pezzetto di impasto su un rigagnocchi o sui rebbi di una forchetta, premendo leggermente con il pollice. Cuocete gli gnocchi di patate senza uova in abbondante acqua bollente salata e scolateli non appena verranno a galla.