
La Crescia al Formaggio è una delizia rustica che incanta con la sua crosta dorata e croccante, mentre all'interno nasconde un cuore soffice e filante. Al taglio, emana un profumo invitante di formaggio fuso e lievito fresco, con note di burro tostato. La consistenza è un perfetto equilibrio tra la friabilità esterna e la morbidezza interna, che si scioglie in bocca lasciando un retrogusto sapido e avvolgente, ideale per accompagnare salumi dal carattere deciso o per essere gustata da sola, ancora tiepida.
Conservare la crescia in un sacchetto di carta o avvolta in un canovaccio pulito a temperatura ambiente per massimo 2 giorni. Per mantenerla croccante, evitare contenitori ermetici. Si può congelare già tagliata a fette, avvolta in pellicola, per fino a un mese; scongelare a temperatura ambiente e riscaldare in forno a 180°C per 5 minuti per ripristinare la croccantezza.
1. Per una doratura perfetta e uniforme, spennellare la superficie con un mix di tuorlo d'uovo e un cucchiaio di latte prima della cottura. 2. Aggiungere un pizzico di noce moscata grattugiata all'impasto per esaltare l'aroma del formaggio senza coprirlo.

Preparate il lievitino: sciogliete il lievito nel latte tiepido (vi consigliamo di non superare i 30°) e mescolate, poi versate subito il composto in una ciotola con 100 g di farina.
Amalgamate mescolando velocemente con un cucchiaio o con le mani, fino ad assorbire tutta la farina. Una volta pronto, coprite con la pellicola e lasciate lievitare il lievitino per circa 2 ore in un luogo tiepido, dovrà raddoppiare di volume. Mezz’ora prima della fine della lievitazione iniziate a pesare lo strutto e lasciatelo a temperatura ambiente perché si ammorbidisca. Quando il lievitino sarà pronto, versate 400 g di farina in una ciotola, poi unite i formaggi grattugiati: Parmigiano Reggiano DOP e Pecorino romano.
Insaporite con cucchiaini di pepe macinato e mescolate. Rompete le uova in una ciotola e sbattetele leggermente. Sulla spianatoia versate il mix di farina, formaggi e pepe e create una fontana.
Al centro ponete il lievitino e ditribuite lo strutto tutto intorno a fiocchetti. Al centro versate anche le uova, iniziate ad impastare con una forchetta o con le mani, per non far colare il composto.
Continuate a lavorare l'impasto per una decina di minuti, all’inizio potrebbe essere molto appiccicoso ma andando avanti ad impastare gli ingredienti si amalgameranno. Verso la fine aggiungete il sale e maneggiate ancora per incorporarlo.
Date delle pieghe al panetto: appiattitelo a formare un quadrato, poi con le mani portate i lembi verso l’interno uno per volta formando una sorta di “pacchetto”. Fate lo stesso per gli altri due lembi.
Capovolgete in modo che la chiusura sia a contatto con la spianatoia, quindi pirlate l'impasto roteandolo sul piano in modo da sigillare la chiusura. Prendete lo stampo in alluminio di diametro inferiore 16 cm, diametro superiore,5 cm e altezza 12 cm. Spennellate bene con olio e infarinatelo con cura. Ponete all'interno l’impasto, coprite con pellicola e fate lievitare per circa 2 ore lontano da correnti d'aria o in forno con luce spenta (la temperatura deve aggirarsi intorno ai 26°).
L'impasto dovrà arrivare quasi fino al bordo dello stampo, quindi se le 2 ore non saranno state sufficienti lasciatelo lievitare più tempo. Cuocete la crescia in forno statico preriscaldato a 160° per 40 minuti, ponendo lo stampo sul ripiano basso del forno. Dopo i 40 minuti, alzate la temperatura del forno a 170° e cuocete per altri 10 minuti: lasciate lo stampo sul ripiano basso se la crescia è già dorata, in caso contrario potete spostarlo su un ripiano più in alto, l'importante è che la cupola non tocchi la resistenza. Prima di sfornare, fate la prova dello stecchino per verificare la cottura. Sfornate la crescia e lasciate intiepidire, quindi sformate e fate raffreddare su un piatto da portata. Attendete che la crescia sia ben fredda prima di tagliarla e servirla!