
articolata in più lievitazioni, regala un impasto morbido e ben strutturato, dal sapore delicato di agrumi e uova.
La doppia lavorazione, che prevede un primo impasto base e un successivo arricchimento con tuorli, scorze e burro, garantisce una mollica fine e una fragranza persistente. Il contrasto tra la superficie brillante, data dalla spennellatura finale, e la pasta gialla e compatta all'interno, è un tratto distintivo di questa specialità.
Tradizionalmente preparata per la colazione di Pasqua, è perfetta per concludere un pranzo festivo o da accompagnare a un caffè nel pomeriggio. La sua forma tondeggiante e le incisioni a Y ne fanno un dolce dall'aspetto riconoscibile e ricco di simbolismo.

La Pinza triestina è un lievitato dolce dalla consistenza soffice e burrosa, con una crosta lucida e dorata che nasconde un cuore ricco e profumato. La sua preparazione, articolata in più lievitazioni, regala un impasto morbido e ben strutturato, dal sapore delicato di agrumi e uova.
La doppia lavorazione, che prevede un primo impasto base e un successivo arricchimento con tuorli, scorze e burro, garantisce una mollica fine e una fragranza persistente. Il contrasto tra la superficie brillante, data dalla spennellatura finale, e la pasta gialla e compatta all'interno, è un tratto distintivo di questa specialità.
Tradizionalmente preparata per la colazione di Pasqua, è perfetta per concludere un pranzo festivo o da accompagnare a un caffè nel pomeriggio. La sua forma tondeggiante e le incisioni a Y ne fanno un dolce dall'aspetto riconoscibile e ricco di simbolismo.
In una ciotola, unisci la farina Manitoba 100 GR setacciata e il lievito 20 GR secco.
Aggiungi l' e impasta brevemente fino a ottenere un composto appiccicoso.
Copri con pellicola e lascia lievitare in un luogo tiepido fino al raddoppio del volume, circa 1-2 ore.