RicettaLab
Home
🏠 Home›
Dolci›
Biscotti morbidi›
Baci di Dama
45m
12m
125
Medio
⚡
67 kcal

Baci di Dama

Baci di Dama

Presentazione

(0 voti)

I Baci di Dama sono deliziosi biscottini piemontesi che incantano con la loro duplice natura: due morbide e fragranti cupole di frolla alle mandorle, dalla consistenza friabile e dal gusto delicatamente tostato, che racchiudono un cuore di cioccolato fondente. Al primo morso, si avverte la croccantezza della superficie che cede a una pasta fine e granulosa, mentre il cioccolato, sciogliendosi lentamente, crea un contrasto vellutato e aromatico. Il loro profumo, un armonioso blend di mandorle tostate e cacao, evoca l'atmosfera accogliente di una pasticceria d'altri tempi.

Conservazione

Conservare i Baci di Dama in un contenitore ermetico, preferibilmente di latta o vetro, a temperatura ambiente (max 20°C) e lontano da fonti di luce e umidità. Si mantengono perfetti per 7-10 giorni. Per preservarne la fragranza, evitare di accostarli ad alimenti dall'odore intenso. In caso di climi molto caldi, è possibile riporli in frigorifero per brevi periodi, avvolti in carta da forno, ma è consigliato lasciarli tornare a temperatura ambiente prima del consumo per ritrovare la giusta consistenza.

Suggerimenti Chef

1. Per una frolla ancora più profumata, tostare le mandorle in forno a 180°C per 5-7 minuti prima di tritarle finemente, e lasciarle raffreddare completamente. 2. Per unire le due metà, sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e, una volta intiepidito, utilizzare una sac-à-poche con bocchetta piccola per creare un velo preciso e uniforme, premendo leggermente per far aderire le cupole senza romperle.

Baci di Dama

Versioni
ManualeRobot
VegetarianoDieta senza verdureMeno di 60 min
Prep45m
Cottura12m
Porzioni125
DifficoltàMedio
Kcal8327
Kcal/Porz67
Calcolo…
Baci di Dama

Presentazione

I Baci di Dama sono deliziosi biscottini piemontesi che incantano con la loro duplice natura: due morbide e fragranti cupole di frolla alle mandorle, dalla consistenza friabile e dal gusto delicatamente tostato, che racchiudono un cuore di cioccolato fondente. Al primo morso, si avverte la croccantezza della superficie che cede a una pasta fine e granulosa, mentre il cioccolato, sciogliendosi lentamente, crea un contrasto vellutato e aromatico. Il loro profumo, un armonioso blend di mandorle tostate e cacao, evoca l'atmosfera accogliente di una pasticceria d'altri tempi.
Conservazione▼
Conservare i Baci di Dama in un contenitore ermetico, preferibilmente di latta o vetro, a temperatura ambiente (max 20°C) e lontano da fonti di luce e umidità. Si mantengono perfetti per 7-10 giorni. Per preservarne la fragranza, evitare di accostarli ad alimenti dall'odore intenso. In caso di climi molto caldi, è possibile riporli in frigorifero per brevi periodi, avvolti in carta da forno, ma è consigliato lasciarli tornare a temperatura ambiente prima del consumo per ritrovare la giusta consistenza.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per una frolla ancora più profumata, tostare le mandorle in forno a 180°C per 5-7 minuti prima di tritarle finemente, e lasciarle raffreddare completamente. 2. Per unire le due metà, sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e, una volta intiepidito, utilizzare una sac-à-poche con bocchetta piccola per creare un velo preciso e uniforme, premendo leggermente per far aderire le cupole senza romperle.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Farina 00
300Gr
Uova (albume di uova grandi)
50Gr
Zucchero
300Gr
Farina di mandorle
300Gr
Burro
300Gr
Cioccolato fondente
380Gr
Sale fino
3Gr

Step 1 - Per preparare i baci di dama iniziate da...

Planetaria
300 gFarina 00
50 GRUova (albume di uova grandi)
300 GRZucchero
300 gFarina di mandorle
300 gBurro
3 gSale fino

Per preparare i baci di dama iniziate dalla frolla. Nella ciotola di una planetaria dotata di foglia versate il burro morbido ma ancora plastico a cubotti e lo zucchero. Lasciate girare qualche secondo a bassa velocità fino a che l'impasto sarà ben amalgamato. Aggiungete la farina di mandorle e azionate di nuovo la planetaria. Versate gli albumi in una ciotola, aggiungete il sale per farlo sciogliere.

Versate tutto nell'impasto. Non appena la massa grassa sarà ben amalgamata, spegnete la macchina e aggiungete la farina già setacciata. Mescolate sempre a velocità bassa, ripulendo eventualmente i bordi della planetaria con una spatola dopo alcuni secondi. Non appena la farina sarà stata assorbita, trasferite l'impasto su un piano leggermente infarinato. Aggiungete sopra uno strato leggero di farina

e compattatelo senza impastare. Avvolgete il panetto con la pellicola e trasferitelo in frigorifero per 2-3 ore. Quando l'impasto sarà ben stabilizzato trasferitelo su un piano leggermente infarinato. Aiutandovi con due righelli stendete la pasta con un mattarello fino ad ottenere uno spessore uniforme di 1 cm. Rifilate il primo bordo, poi ricavate delle strisce per il senso della lunghezza di 2 cm di spessore utilizzando righello e coltello.

Realizzate il reticolo realizzando nell'altro verso strisce larghe 2 cm, in modo da ricavare cubetti che peseranno circa 4-5 g ciascuno. Arrotondateli sul palmo di una mano e disponeteli su una leccarda foderata con carta forno, distanziandoli tra di loro. Con queste dosi ne otterrete circa.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 180° per 12 minuti. Non appena i biscotti saranno dorati, sfornateli e lasciateli intiepidire. Adesso temperate il cioccolato e trasferitelo all'interno di un conetto di carta forno. Capovolgete metà delle mezze sfere, spremete un po' di cioccolato al centro

e posizionate sopra un'altra mezza sfera pressando leggermente, in modo da unirli. Ripetete questa operazione per tutti i biscotti e lasciate solidificare prima di gustarli. Se dovesse fare troppo caldo riponete i baci di dama in frigorifero.

Passaggi

1. Per preparare i baci di dama iniziate da...
2. Versate tutto nell'impasto...
3. E compattatelo senza impastare...
4. Realizzate il reticolo realizzando nell'...
5. Cuocete in forno statico preriscaldato a...
6. E posizionate sopra un'altra mezza sfera...
Ricetta PrecedenteRicetta Successiva