
Un dolce rustico e profumato che evoca l'autunno toscano. La crosta leggermente croccante si apre su un cuore morbido e umido, con note terrose di castagne che si sposano con la dolcezza caramellata dell'uvetta, la croccantezza dei pinoli tostati e il tocco aromatico e fresco del rosmarino. Il colore è un marrone caldo e invitante, punteggiato dai giochi di luce dei pinoli dorati e dalle foglie di rosmarino.
Conservare a temperatura ambiente per 1-2 giorni, coperto con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Per mantenerlo più a lungo (fino a 4-5 giorni), riporlo in frigorifero, avvolto nella pellicola. Si può anche congelare, ben avvolto, per un mese. Prima di servirlo, se raffreddato, riscaldarlo leggermente in forno per pochi minuti per ripristinare la fragranza.
1) Per un sapore più intenso, lasciare in ammollo l'uvetta in un liquido tiepido (acqua, vino bianco o rum) per 15-20 minuti prima dell'uso, poi strizzarla bene. 2) Distribuire il rosmarino fresco (non secco) a fine cottura, negli ultimi 5 minuti, per preservarne l'aroma senza che diventi amaro.

Metti l'uvetta in una ciotolina e coprila con acqua tiepida. Lasciala in ammollo per 10 minuti, così diventa morbida e dolce come una bacca matura. Poi scolala bene e asciugala con un panno.
Metti i gherigli di noci nel boccale. Usa la lama e trita per pochi secondi, finché non ottieni pezzetti grossolani, come se volessi sentire ancora il loro sapore rustico. Non ridurle in polvere, tesoro.
Togli gli aghi di rosmarino dai rametti e tritali leggermente con le mani o con un coltello. Vogliamo che sprigionino il loro profumo di bosco.
Versa nel boccale la farina di castagne e l'acqua. Usa la pala e mescola delicatamente, a bassa velocità, finché non si forma una pastella liscia, senza grumi. Senti come profuma già di autunno!
Aggiungi l'olio extravergine e il sale. Mescola ancora per un minuto, così l'olio si lega bene e rende il castagnaccio più morbido. L'impasto deve essere fluido, come una crema densa.
Ora è il momento di aggiungere la gioia! Versa nel boccale l'uvetta strizzata, le noci tritate e metà dei pinoli. Mescola solo per incorporare, con un movimento gentile, come se accarezzassi l'impasto.
Prendi una teglia da forno rotonda o rettangolare, non troppo alta. Ungila bene con un filo d'olio, così non si attacca nulla. Versaci dentro con delicatezza l'impasto, aiutandoti con una spatola.
Con le dita, distribuisci sulla superficie i pinoli rimasti e gli aghi di rosmarino tritati. Fai un bel disegno, come fanno le nonne in Toscana. Poi con un cucchiaio, fai dei piccoli buchi sulla superficie, così cuoce meglio.
Inforna il tuo castagnaccio in forno già caldo a 220 gradi per circa 20-25 minuti. Deve diventare di un bel marrone caldo, con la crosta leggermente screpolata e i pinoli dorati. Profumerà di casa.
Tiralo fuori dal forno e lascialo raffreddare completamente nella teglia. Non avere fretta, amore. Il castagnaccio è buono quando è a temperatura ambiente, così i sapori si sono sposati tutti insieme.