
I canestrelli sono piccole opere d'arte della pasticceria ligure e piemontese: friabili come foglie d'autunno, si sbriciolano delicatamente al primo morso rilasciando un profumo di burro nobile e vaniglia. La superficie dorata, leggermente screpolata, contrasta con il morbido interno e la nuvola di zucchero a velo che li avvola come neve fresca. Ogni morso è un equilibrio tra la croccantezza iniziale e la fondente morbidezza che segue, con un retrogusto di mandorla tostata che danza sul palato.
Conservare in una scatola di latta o contenitore ermetico, separando gli strati con carta forno, per massimo 10 giorni. Per preservarne la friabilità, evitare ambienti umidi. Possono essere congelati crudi (prima della cottura) per 1 mese, oppure cotti per 2 settimane: scongelare a temperatura ambiente senza aprire il contenitore per evitare condensa.
1. Per una friabilità perfetta, lavorare gli ingredienti a mano il meno possibile e utilizzare burro freddo a cubetti, incorporandolo velocemente alla farina come per una pasta frolla. 2. Spolverizzare lo zucchero a velo solo dopo il completo raffreddamento, e ripetere l'operazione prima di servire per un effetto 'nevicata' più intenso e decorativo.

Per preparare i canestrelli iniziate cuocendo le uova per farle diventare sode: saranno necessari 8 minuti in acqua bollente; i tuorli andranno aggiunti sodi all’impasto per garantire la giusta friabilità all’impasto. Nella ciotola di una planetaria setacciate la farina, la fecola e lo zucchero a velo (2-3).
Poi grattugiate la scorza di limone non trattato e aggiungete i semini di una bacca di vaniglia; unite anche il burro freddo a pezzi
e lavorate il tutto con una planetaria dotata di foglia per amalgamare gli ingredienti. Quando le uova saranno sode, sbucciatele e conservate solo il tuorlo
che potrete schiacciare e passare al colino per renderlo più cremoso e omogeneo. Quindi andrà aggiunto al resto dell’impasto. Miscelate brevemente gli ingredienti con la planetaria, trasferite l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e compattatelo velocemente a mano,
giusto il tempo di formare un panetto dalla consistenza morbida e liscia. Appiattitelo leggermente e avvolgetelo nella pellicola trasparente (oppure ponetelo in un contenitore ermetico) e lasciate in frigorifero per circa 1 ora. Passato il tempo necessario, stendete l’impasto in un disco di 1 cm di spessore e con uno stampino per biscotti sagomato a fiore di 3 cm di diametro, ricavate i biscotti; potete impastare di nuovo i ritagli. Otterrete in tutto canestrelli.
Realizzate poi il tipico foro centrale con un coppapasta di 1 cm di diametro (esistono in commercio gli stampini apposta per i canestrelli che permettono di formare direttamente il buco centrale). Cuocete pochi canestrelli alla volta ben distanziati tra loro, su una leccarda foderata con carta da forno, in forno statico preriscaldato a 170° per 18 minuti (potete provare anche con il ventilato cuocendo una prima infornata di pochi biscotti, a 150° per 8-10 minuti): non dovranno scurirsi. Una volta cotti, sfornateli e lasciateli raffreddare completamente su una gratella, quindi spolverizzateli con zucchero a velo e servite i canestrelli come pasticcino da tè o conservateli in piccoli sacchetti per regalarli in un'occasione speciale.