
Un primo piatto rustico e avvolgente, dove la pasta si fonde con una salsa vellutata dai toni terrosi dei funghi trifolati e dal carattere robusto della salsiccia sbriciolata. Al palato regala una cremosità setosa, esaltata da note di pecorino grattugiato al momento e un finale lievemente pepato. Il profumo intenso di rosmarino fresco e aglio tostato anticipa un'esperienza gustativa ricca e soddisfacente, perfetta per le serate autunnali.
Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. La salsa può essere congelata separatamente per fino a 1 mese. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un filo d'acqua o brodo per recuperare la cremosità. Non congelare la pasta già cotta.
1) Tostare leggermente la salsiccia sbriciolata in padella senza olio per farle rilasciare i grassi, che poi utilizzerai per rosolare funghi e aromi. 2) Mantecare la pasta a fuoco spento con un cucchiaio di acqua di cottura e un goccio di panna fresca (o un filo d'olio) per una cremosità perfetta senza secchezza.

Metti l'aglio e qualche ago di rosmarino fresco nel boccale. Accendi il robot e trita tutto finemente, finché non senti quel profumo intenso che ti promette una base saporita. Non deve diventare polvere, solo ben sminuzzato.
Aggiungi l'olio nel boccale. Ora accendi il robot e lascia che l'aglio e il rosmarino si insaporiscano nell'olio caldo. Falli andare finché non diventano fragranti e dorati, ma attenta che non brucino, devono solo profumare la cucina.
Ora tocca alla salsiccia. Toglile il budello e sbriciolala con le mani direttamente nel boccale. Lascia che il robot la faccia rosolare bene insieme all'aroma, mescolando delicatamente. Vedrai che prende un bel colore e si sfalda.
Mentre la salsiccia rosola, prenditi un momento per i tuoi funghi. Spazzolali bene per togliere la terra, non lavarli altrimenti si impregnano. Tagliali a fettine non troppo sottili, devono restare gustosi. Poi mettili da parte.
Aggiungi i funghi tagliati nel boccale con la salsiccia. Mescola bene e lascia che si insaporiscano tutti insieme. I funghi rilasceranno la loro acqua e diventeranno teneri, prendendo tutto il sapore del soffritto.
È il momento di sfumare. Versa il vino nel boccale e lascia che il robot faccia il suo lavoro. Il vino deve evaporare completamente, portando via l'acidità e lasciando solo il suo carattere. Sentirai un profumo delizioso.
Ora abbassa un po' il fuoco. Versa la panna nel boccale, aggiungi il sale e una bella macinata di pepe. Mescola con dolcezza, come se suonassi il piano, finché tutto non si unisce in una salsa vellutata e cremosa. Spegni il robot e tieni il sugo al caldo.
Ora porta a bollore una pentola d'acqua salata per le tue trofie. Quando bolle forte, butta la pasta e cuocila al dente, come piace a te. Scola la pasta tenendo da parte un mestrino d'acqua di cottura, è oro per la mantecatura.
Trasferisci il sugo in una padella capiente. Aggiungi le trofie scolate e un goccio d'acqua di cottura. Accendi il fuoco medio e fai saltare il tutto per un minuto, finché la pasta non si veste bene. Spegni, grattugia abbondante pecorino al momento e dai un'ultima mescolata. Servi subito, caldissimo, con un'altra spolverata di pepe e pecorino.