
Una torta rustica e invitante che conquista con la sua texture stratificata e i profumi mediterranei. La crosta dorata e croccante racchiude un cuore morbido e saporito, dove i sapori degli ingredienti si fondono in un equilibrio armonioso. Ogni fetta rivela un mosaico di colori vivaci: il rosso dei pomodori, il verde delle erbe aromatiche, il giallo dorato della superficie. Al palato regala un piacevole contrasto tra la croccantezza esterna e la cremosità interna, con note erbacee, lievemente acidule e un finale delicatamente sapido.
Conservare in frigorifero, coperta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per un massimo di 2-3 giorni. Per mantenerne la croccantezza, si consiglia di riscaldarla in forno a 180°C per 5-7 minuti prima di servirla. Può essere congelata già cotta, previa completa raffreddatura, avvolta in doppio strato di pellicola e alluminio; scongelare in frigorifero e riscaldare in forno.
1. Per una crosta più dorata e fragrante, spennellare la superficie con un filo d'olio extravergine d'oliva o un tuorlo d'uovo sbattuto prima di infornare. 2. Aggiungere un cucchiaio di pangrattato o farina di ceci al composto per assorbire l'umidità in eccesso degli ingredienti, garantendo una torta più compatta e facile da tagliare.

Tesoro, per prima cosa prepariamo tutto. Grattugia il Grana Padano e l'Edamer, trita il salame napoletano a cubetti piccoli, sminuzza la maggiorana con le tue mani per far uscire tutto il profumo e taglia le olive a rondelle. Metti tutto da parte in ciotoline separate, così siamo pronti come un esercito.
Ora ci dedichiamo alla base. Nel boccale del robot, versa lo yogurt, le tre uova, un bel giro d'olio e un pizzico di sale. Accendi con la pala e mescola per un minuto, finché non vedi che si sono fatti amici e il composto è bello liscio.
Senza spegnere, aggiungi poco alla volta la farina, l'amido di mais e il lievito. Continua a mescolare e guarda la consistenza. Dovrebbe formarsi un impasto che si stacca dalle pareti, ma rimane morbido. Se serve, aggiungi un goccio di latte per ammorbidirlo o un po' di farina se è troppo appiccicoso. Lascia lavorare finché non diventa una bella palla liscia.
Ecco fatto, l'impasto è pronto. Tiralo fuori, formagli una bella palla con le mani, mettilo in una ciotola leggermente unta, coprilo con un canovaccio e lascialo riposare per mezz'ora in un angolo caldino della cucina. Deve fare un bel sonnellino e raddoppiare quasi di volume.
Mentre l'impasto riposa, prepariamo il cuore della torta. Nel boccale pulito, metti il salame tritato, le olive, la maggiorana, il Grana Padano e l'Edamer grattugiati. Aggiungi anche una bella macinata di pepe nero. Usa la pala per mescolare tutto insieme per un minuto, delicatamente, come se stessi accarezzando i sapori per farli conoscere.
L'impasto si è svegliato? È bello gonfio? Perfetto. Prendi una teglia da forno, unta e infarinata. Stendi l'impasto con le mani o con il matterello direttamente nella teglia, formando una base uniforme e rialzando un po' i bordi, come per fare una barca che deve contenere tutto il nostro tesoro.
Ora, con un cucchiaio, distribuisci tutto il ripieno preparato sulla base di impasto. Spalmalo bene, arrivando fino ai bordi, e premi leggermente con il dorso del cucchiaio. La superficie deve essere bella piena e invitante.
Pronta per il gran finale! Preriscalda il forno a 200 gradi. Inforna la tua torta salata e lasciala cuocere per circa 25-30 minuti. Devi guardarla: quando la superficie sarà dorata, croccante e profumerà di festa, sarà pronta. Tiral fuori e lasciala intiepidire un po' prima di tagliarla.