
Un piatto elegante che incanta con la sua semplicità. L'orata, dalla pelle croccante e dorata, si staglia su un letto di pomodorini scoppiati che rilasciano un sugo profumato. Il brodetto, limpido e aromatico, è un concentrato di sapori marini e mediterranei: sentori di vino bianco, l'aglio appena accennato, il prezzemolo fresco e un tocco piccante del peperoncino. Ogni boccone è un equilibrio perfetto tra la delicatezza della polpa bianca e soda del pesce e la vivacità dell'acqua pazza, da assaporare fino all'ultima goccia con una fetta di pane rustico.
Consumare preferibilmente al momento. In caso di avanzi, conservare il pesce e il brodo separatamente in contenitori ermetici in frigorifero per massimo 1 giorno. Riscaldare delicatamente il brodo in un pentolino e versarlo sul pesce appena prima di servire. Non adatto al congelamento, poiché la consistenza della polpa dell'orata ne risentirebbe.
1. Per un brodo più saporito, utilizzare teste e lische di pesce fresco (come scorfano o gallinella) per preparare un fumetto di pesce da sostituire parzialmente all'acqua. 2. Cuocere l'orata a fuoco medio-basso e coperta, bagnandola spesso con il suo brodo (la tecnica della 'cottura a umido') per una polpa incredibilmente morbida e succosa.

Prendi la bella orata, lavala bene sotto l'acqua corrente e asciugala con cura con della carta da cucina. Con un coltellino affilato, fai tre taglietti diagonali su ogni lato, come se la stessi accarezzando. Questo aiuterà la cottura e farà entrare meglio i sapori.
Metti nel boccale i 4 spicchi d'aglio sbucciati e un bel ciuffo di prezzemolo lavato e asciugato. Aziona per qualche secondo a velocità 5, finché non ottieni un trito fine e profumato. Non esagerare, deve essere aromatico, non una poltiglia.
Aggiungi nel boccale i 30 grammi di olio extravergine. Imposta la temperatura a 120 gradi e fai soffriggere per 3 minuti, con la pala in movimento antiorario a velocità 1. Lascia che l'aglio sprigioni tutto il suo profumo, ma attenta che non scurisca troppo, deve solo ammorbidirsi.
Versa i 100 ml di vino bianco nel boccale. Aumenta la temperatura a Varoma e lascia evaporare per 2 minuti, sempre con la pala a velocità 1. Sentirai un profumo delizioso che si alza, è l'alcol che se ne va e lascia solo il sapore.
Inserisci nel boccale i 300 grammi di pomodorini ciliegino lavati. Aggiungi anche i 5 grammi di sale, il grammo di pepe e, se ti piace, una puntina di peperoncino. Cuoci per 5 minuti a 100 gradi, con la pala a velocità 1. Lascia che i pomodorini si ammorbidiscano e inizino a scoppiare, rilasciando il loro succo dolce.
Versa i 100 ml di acqua nel boccale. Lascia cuocere per altri 3 minuti a 100 gradi, velocità 1. Il nostro 'acqua pazza' si sta formando, deve essere un brodetto limpido e profumato. Assaggia e regola di sale se necessario.
Ora passiamo alla padella, tesoro. In una padella antiaderente ben calda, con un filo d'olio, adagia delicatamente l'orata. Lasciala cuocere 3-4 minuti per lato, finché la pelle non diventa bella croccante e dorata, come il sole. Questo passaggio è fondamentale per la texture.
Trasferisci con delicatezza l'orata rosolata nel boccale, adagiandola sopra il letto di pomodorini. Tappa e lascia cuocere in umido per 8 minuti a 100 gradi, con la pala a velocità 1. In questo modo il pesce si cuocerà perfettamente, restando soda, e assorbirà tutti i meravigliosi sapori del brodo.
Spegni il robot e lascia riposare il tutto per 2-3 minuti, col coperchio. Questo permette ai sapori di sposarsi ancora meglio. Poi, con una paletta forata, solleva con amore l'orata e adagiala su un piatto da portata caldo. Versa tutto il brodetto con i pomodorini scoppiati attorno. Spolvera con altro prezzemolo fresco tritato. Servi subito con delle belle fette di pane rustico per fare la scarpetta.