
Un secondo piatto elegante dove la carne tenera e succulenta si sposa con la vivace agrumatura delle arance. La crosta dorata e leggermente caramellata racchiude una polpa morbida che si scioglie in bocca, mentre gli spicchi d'arancia, leggermente glassati, offrono un contrasto fresco e aromatico. Il profumo agrumato e speziato avvolge il piatto, promettendo un'esperienza raffinata che unisce la rusticità dell'arrosto alla raffinatezza degli agrumi.
Conservare l'arrosto in un contenitore ermetico in frigorifero per un massimo di 2-3 giorni. Per congelare, avvolgere bene in pellicola e poi in alluminio, consumare entro 1 mese. Scongelare lentamente in frigorifero e riscaldare in forno a 150°C con un goccio di brodo o succo d'arancia per mantenere la morbidezza.
1. Per intensificare il sapore, marinare la carne per 2 ore con succo d'arancia, scorza grattugiata, rosmarino e un filo d'olio prima della cottura. 2. A fine cottura, sfumare il fondo di cottura con un bicchierino di Grand Marnier o Cointreau per creare una salsa agrumata più complessa e vellutata.

Prendi il bel pezzo di vitellone, asciugalo bene con carta da cucina e legalo con lo spago da cucina se necessario, così mantiene la forma. Poi salalo generosamente su tutta la superficie, come se gli dessi una carezza di sapore. Sbuccia le due arance: una la spremerai per il succo, l'altra la taglierai a spicchi sottili, togliendo i semi. Tieni da parte, tesoro.
Metti nel boccale il burro e l'olio. Accendi il robot e scalda per 3 minuti a 120 gradi con la pala, velocità 1. Poi, con amore, aggiungi il pezzo di carne e rosola per 10 minuti a 120 gradi, velocità 1, girandolo delicatamente a metà cottura con una pinza, finché non è bello dorato su tutti i lati. Senti che profumo? È la promessa di un arrosto perfetto.
Ora, attenta che non schizzi, versa il brandy e il vino nel boccale. Lascia cuocere per 2 minuti a 100 gradi, velocità 1, così l'alcol evapora e rimane solo il sapore. Poi aggiungi la cipolla tagliata a metà, il succo d'arancia e metà degli spicchi. Copri con il coperchio e cuoci per 40 minuti a 100 gradi, velocità 1. La carne diventerà tenerissima, cuocendo piano piano nel suo sugo aromatico.
Spegni il robot. Con delicatezza, togli l'arrosto dal boccale e avvolgilo in un foglio di alluminio. Lascialo riposare per almeno 15 minuti, così i succhi si ridistribuiscono e la carne resta succulenta. Non saltare questo passaggio, è il segreto per non farla seccare.
Nel frattempo, nel boccale ci sono i fondi di cottura meravigliosi. Togli gli spicchi d'arancia e la cipolla con una schiumarola e mettili da parte. Frulla il resto per 1 minuto a velocità 7 con le lame, finché non diventa una crema liscia. Poi rimetti tutto nel boccale, compresi gli spicchi e la cipolla.
Ora, in una tazzina, sciogli l'amido di mais con l'acqua, mescolando bene per non fare grumi. Versa questa cremina nel boccale. Accendi di nuovo e cuoci per 5 minuti a 100 gradi, velocità 3, finché la salsa non si addensa e diventa bella lucida e vellutata. Assaggia e aggiusta di sale se serve, amore.
Taglia l'arrosto a fette non troppo sottili. Disponile su un piatto da portata caldo. Versa sopra un po' di salsa calda, come una carezza. Decora con gli spicchi d'arancia rimasti e un filo di salsa ancora. Servi subito, mentre profuma di agrumi e spezie. Vedi com'è elegante? Sembra uscito da una trattoria stellata, ma fatto con le tue mani.