
Un primo piatto elegante dove le farfalle, con la loro forma che ricorda farfalle o fiocchi, catturano perfettamente la cremosità della salsa. Il salmone affumicato si sfalda delicatamente, rilasciando note marine e legnose che si fondono con la panna vellutata. Il risultato è un piatto dal colore caldo, con sfumature rosa e avorio, che promette un'esperienza cremosa ma non pesante, con un finale lievemente affumicato che invita al prossimo boccone.
Consumare immediatamente per godere al meglio della cremosità. Se avanzato, conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo un giorno. Riscaldare a fuoco bassissimo con un goccio di latte o panna per ripristinare la consistenza, evitando di far bollire la salsa per non separarla. Non adatto al congelamento, poiché la salsa a base di panna tende a smagliarsi.
1. Tostare leggermente il salmone affumicato in padella per pochi secondi prima di unirlo alla panna: esalterà il suo aroma affumicato e ne migliorerà la consistenza. 2. Mantecare la pasta direttamente nella salsa, fuori dal fuoco, con un cucchiaio di acqua di cottura: l'amido renderà il condimento più avvolgente e lucido.

Per preparare le farfalle al salmone affumicato per prima cosa tritate al coltello il salmone affumicato, poi mondate e tritate finemente lo scalogno. In una padella sciogliete il burro.
Aggiungete lo scalogno e stufatelo per qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco. Quando tutta la parte alcolica sarà evaporata, unite il salmone e cuocete per 2 minuti.
Aggiungete la panna, poi condite con insaporite con il pepe e il concentrato di pomodoro.
Mescolate per amalgamare gli ingredienti e cuocete ancora per qualche minuto a fuoco dolce. Nel frattempo cuocetele farfalle in abbondante acqua salata. Scolate la pasta al dente e trasferitela nella padella.
Saltate brevemente il tutto. Impiattate e completate con una macinata di pepe. Le vostre farfalle al salmone affumicato sono pronte per essere servite!