
Un risotto cremoso e avvolgente, dove l'intenso Amarone della Valpolicella si fonde con la delicatezza del riso Vialone Nano, creando un piatto elegante dai riflessi rubino. Il Monte Veronese grattugiato aggiunge una nota salina e una consistenza vellutata, mentre il profumo di vino invecchiato e brodo caldo invita a un'esperienza gustativa raffinata e tipicamente veronese.
Consumare immediatamente dopo la preparazione per godere della giusta cremosità. Se avanzato, riporre in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 1 giorno, riscaldando a fuoco basso con un goccio di brodo o acqua per riportarlo alla consistenza originale.
1. Tostare il riso a secco per 1-2 minuti prima di sfumare con l'Amarone, per esaltare la nocciolatura del Vialone Nano. 2. Mantecare a fuoco spento con il Monte Veronese e un filo di burro freddo, mescolando energicamente per una cremosità perfetta.

Per preparare il risotto all'Amarone, iniziate a tritare finemente lo scalogno. In una casseruola fate sciogliere 30 gr di burro insieme al midollo di bue, aggiungete lo scalogno e fatelo appassire con un mestolo di brodo di carne.
Unite il riso e fatelo tostare bene, quindi versate l'Amarone a filo in due-tre volte, aspettando che il vino già versato sia ben assorbito. Ci vorranno almeno 5 minuti, durante i quali mescolerete con un cucchiaio di legno.
Proseguite la cottura del risotto a fuoco dolce, aggiungendo il brodo di carne un mestolo alla volta. Quando il riso sarà ben al dente, spegnete il fuoco e mantecate il risotto con i restanti 30 gr di burro e con il formaggio Monte Veronese grattugiato, amalgamando con il cucchiaio. Il risotto all'Amarone è pronto per essere servito!