
trattiene il sugo, hanno una consistenza piacevolmente gommosa e un colore dorato.
Il ragù di salsiccia sarda, speziato e leggermente piccante, avvolge ogni malloreddus con la sua ricca untuosità e il profumo intenso di finocchietto selvatico. Il pecorino sardo grattugiato, salato e aromatico, fonde parzialmente sulla pasta creando piccoli filamenti cremosi.
Al taglio della forchetta, si sente il leggero scricchiolio della pasta, seguita dalla morbidezza del sugo e dal finale persistente del formaggio stagionato. Un piatto rustico ed elegante che racconta la terra sarda in ogni boccone.

I malloreddus alla campidanese sono un'esplosione di sapori sardi che conquista tutti i sensi. Gli gnocchetti di semola di grano duro, dalla caratteristica forma rigata che trattiene il sugo, hanno una consistenza piacevolmente gommosa e un colore dorato.
Il ragù di salsiccia sarda, speziato e leggermente piccante, avvolge ogni malloreddus con la sua ricca untuosità e il profumo intenso di finocchietto selvatico. Il pecorino sardo grattugiato, salato e aromatico, fonde parzialmente sulla pasta creando piccoli filamenti cremosi.
Al taglio della forchetta, si sente il leggero scricchiolio della pasta, seguita dalla morbidezza del sugo e dal finale persistente del formaggio stagionato. Un piatto rustico ed elegante che racconta la terra sarda in ogni boccone.
Per preparare i malloreddus alla campidanese iniziate dal sugo: mondate e tritate la cipolla 1 pz.
In una padella antiaderente fate soffriggere la con un giro d'.
Intanto incidete la per eliminate il budello.