
Gli gnudi si presentano come soffici nuvole verdi e bianche, morbidissime al tatto e dal profumo delicato di noce moscata e formaggio. Una volta cotti, galleggiano nel sugo come piccoli gnocchi, con una superficie leggermente irregolare che trattiene il condimento. Al taglio, si sfaldano in bocca con una cremosità vellutata, rivelando il delicato equilibrio tra la dolcezza della ricotta e il retrogusto terroso degli spinaci, mentre il Parmigiano Reggiano aggiunge una nota sapida e un finale persistente.
Gli gnudi crudi possono essere disposti su un vassoio infarinato, coperti con pellicola e conservati in frigorifero per massimo 24 ore. Per conservarli più a lungo, congelarli sempre su un vassoio prima di trasferirli in un sacchetto freezer (si conservano fino a 1 mese). Cotti, vanno consumati immediatamente perché tendono a sfaldarsi. Il sugo avanzato si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.
1) Per asciugare perfettamente gli spinaci lessati, strizzateli con le mani avvolgendoli in un canovaccio pulito e torcendolo con forza. 2) Prima di formare gli gnudi, testate l'impasto facendo bollire un piccolo campione: se tiene la forma, la consistenza è corretta; se si sfalda, aggiungete un altro cucchiaio di farina.

Per preparare gli gnudi per prima cosa ponete la ricotta in un colino, così da eliminare il siero. In una pentola versate gli spinaci precedentemente lavati, coprite con il coperchio e fate appassire per 7-8 minuti a fuoco basso.
Una volta cotti trasferiteli in un colino e lasciate che si raffreddino perdendo il liquido rilasciato in cottura. Strizzateli con cura.
Tritate gli spinaci e versateli in una ciotola, aggiungete la ricotta di pecora ben scolata.
Insaporite con sale, pepe, noce moscata, aggiungete l'uovo e il Parmigiano Reggiano DOP grattugiato.
Per legare meglio l'impasto, aggiungete la farina e mescolate con cura, per un composto omogeneo. Prelevate una piccola quantità di impasto, circa 18-20 g, formate una pallina leggermente schiacciata, da adagiare su un vassoio.
Proseguite così fino a terminare l'impasto e spolverate gli gnudi con pochissima farina. Ponete sul fuoco un tegame colmo di acqua per la cottura e portate a l bollore. Intanto in una padella molto ampia sciogliete il burro con la salvia. Lessate gli gnudi nell'acqua bollente.
Man mano che gli gnudi saliranno a galla, scolateli nella padella. Lasciate insaporire ruotando la padella per non sfaldarli. Servite gli gnudi ben caldi con altro Parmigiano grattugiato.