
primo piatto che promette e mantiene un'esplosione di sapidità minerale e un carattere deciso, avvolgente, capace di trasportare con un solo boccone. La doppia presenza del nero, nella pasta e nel sugo, non è un mero vezzo estetico, ma un'architettura di gusto che promette intensità stratificate.
Il segreto risiede nel contrasto tra la delicatezza setosa dei tagliolini fatti in casa, tinti di un nero vellutato, e la potenza brusca del sugo, dove il nero di seppia fresco si fonde con l'umami delle acciughe dissolte e la punta agrodolce del concentrato di pomodoro tostato. Il vino bianco sfuma ogni asperità, lasciando in bocca un ricordo lungo, iodato e incredibilmente profumato.
Piatto ideale per una cena importante che vuole stupire senza clamori, unisce l'effetto scenografico innegabile a una sostanza rustica e autentica. Il risultato finale è un'armonia di terre e mare, di tecnica e passione, che conquista prima l'occhio e poi il palato.

Un'immersione totale nel profondo del Mediterraneo, dove l'eleganza si veste di nero. I Tagliolini al doppio nero di seppia sono una dichiarazione d'amore per il mare, un primo piatto che promette e mantiene un'esplosione di sapidità minerale e un carattere deciso, avvolgente, capace di trasportare con un solo boccone. La doppia presenza del nero, nella pasta e nel sugo, non è un mero vezzo estetico, ma un'architettura di gusto che promette intensità stratificate.
Il segreto risiede nel contrasto tra la delicatezza setosa dei tagliolini fatti in casa, tinti di un nero vellutato, e la potenza brusca del sugo, dove il nero di seppia fresco si fonde con l'umami delle acciughe dissolte e la punta agrodolce del concentrato di pomodoro tostato. Il vino bianco sfuma ogni asperità, lasciando in bocca un ricordo lungo, iodato e incredibilmente profumato.
Piatto ideale per una cena importante che vuole stupire senza clamori, unisce l'effetto scenografico innegabile a una sostanza rustica e autentica. Il risultato finale è un'armonia di terre e mare, di tecnica e passione, che conquista prima l'occhio e poi il palato.
In un tegame, sciogli il burro 7 GR e fai rosolare per 5 minuti il porro 10 GR a rondelle, la cipolla 10 GR a spicchi e uno spicchio d'aglio, finché non profumano.
Aggiungi gli di e lasciali rosolare un altro minuto.
Sfuma con il e quando sarà evaporato, versa l', un pizzico di e il .
Aggiusta di , porta a bollore e poi abbassa la fiamma.
Lascia sobbollire per un'ora, schiumando di tanto in tanto.
Alla fine, filtra il brodo con un colino a maglie strette e tienilo da parte.