
Un risotto dalla consistenza vellutata e cremosa, dove l'arancione intenso della zucca si fonde con le venature blu-verdi del gorgonzola. Al primo cucchiaio, si percepisce il dolce naturale della zucca cotta al punto giusto, seguito da un elegante contrasto piccante e sapido del formaggio che si scioglie in bocca. Il profumo è caldo e invitante, con note terrose di zucca e quel caratteristico aroma pungente ma equilibrato del gorgonzola, perfetto per una serata d'autunno.
Consumare il risotto immediatamente dopo la preparazione per godere della giusta cremosità. Se avanzato, riporlo in un contenitore ermetico e conservare in frigorifero per massimo 1 giorno. Riscaldare a fuoco basso aggiungendo un goccio di brodo o acqua per recuperare la consistenza, evitando il microonde che tende a seccarlo.
1. Tostare il riso a secco per 1-2 minuti prima di sfumare con il vino: questo passaggio sigilla gli amidi superficiali, garantendo una cottura più uniforme e un risotto più cremoso. 2. Aggiungere il gorgonzola a fuoco spento, mescolando solo fino a scioglierlo parzialmente: manterrà così meglio le sue note piccanti e una piacevole consistenza a 'filamenti' nel piatto.

Metti nel boccale il sedano, le carote, la cipolla dorata (tieni da parte 50 grammi per il risotto) e il prezzemolo. Tritali con colpi secchi, finché non sono a pezzettini piccoli. Aggiungi l'acqua e un pizzico di sale. Cuoci per 25 minuti a 100 gradi, velocità 1. Poi filtra il brodo con un colino e tienilo al caldo. È la base del nostro risotto, deve profumare di casa.
Metti nel boccale i 50 grammi di cipolla dorata che avevi messo da parte. Tritala finemente, come se fosse una pioggia dorata, per 5 secondi a velocità 5. Raschia i bordi con la spatola.
Aggiungi l'olio e il burro al boccale. Cuoci la cipolla per 3 minuti a 100 gradi, velocità 1, finché non diventa trasparente e profuma di dolcezza. È il primo passo per un risotto che sa d'amore.
Nel frattempo, sbuccia la zucca, togli i semi e tagliala a cubetti non troppo grandi. Mettila nel cestello. Quando la cipolla è pronta, posiziona il cestello sopra il boccale. Cuoci a vapore per 15 minuti a Varoma, velocità 1. La zucca deve diventare morbidissima, pronta a sciogliersi.
Togli il cestello con la zucca e tienila da parte. Metti il riso nel boccale con la cipolla soffritta. Tostalo per 2 minuti a 100 gradi, velocità antiorario, colma. Sentirai un profumo di nocciola, è il riso che si veste per assorbire tutti i sapori.
Versa il vino bianco. Lascia che il robot lo faccia evaporare per 2 minuti a 100 gradi, velocità antiorario. L'alcol se ne va, resta solo il profumo.
Ora, con la pala montata, inizia ad aggiungere il brodo caldo, un mestolo alla volta. Imposta 15 minuti a 100 gradi, velocità antiorario, colma. Aggiungi altro brodo quando il riso lo ha assorbito. Il riso deve sempre nuotare in un bagnetto caldo.
Mentre il riso cuoce, metti la zucca cotta e tenera nel boccale vuoto. Aggiungi il rosmarino. Frulla per 30 secondi a velocità crescente, da 5 a 10, finché non diventa una crema liscia e arancione come il sole d'autunno.
Quando il riso è al dente (assaggia, tesoro!), aggiungi la purea di zucca, il gorgonzola a pezzetti e il pepe. Lascia che il formaggio si sciolga e tutto si amalgami per 2 minuti a 100 gradi, velocità antiorario, colma. Spegni. È il momento magico in cui nasce la cremosità.
Lascia riposare il risotto nel boccale chiuso per 2 minuti. Poi versa nei piatti caldi, fai una bella nuvola di pepe nero sopra e servi subito, che il profumo di zucca e gorgonzola invita tutti a tavola.