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Ribollita
30m
120m
6
Medio
⚡
448 kcal

Ribollita

Ribollita

Presentazione

(0 voti)

La ribollita è un abbraccio caldo della cucina toscana, dove il pane raffermo si trasforma in una crema vellutata che accoglie verdure croccanti e legumi teneri. I suoi profumi terrosi di cavolo nero e fagioli cannellini si fondono con note dolci di carota e sedano, mentre un filo d'olio extravergine d'oliva toscano aggiunto a crudo rilascia sentori erbacei e un pizzico di piccante. Ogni cucchiaio rivela la consistenza rustica del pane ormai sciolto, i pezzetti di verdura che resistono alla cottura e la cremosità dei legumi, con un retrogusto sapido che invita all'assaporamento lento. Il colore è un caldo marrone-verde intenso, macchiato dal rosso pomodoro e dal bianco dei fagioli, mentre il nome 'ribollita' evoca la tradizione contadina di riscaldare più volte la zuppa, esaltandone i sapori a ogni passaggio.

Conservazione

La ribollita si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. Si può anche congelare in porzioni singole per fino a 2 mesi. Un trucco: conservala in una pentola di coccio o vetro, poiché i sapori maturano e si armonizzano ancora meglio con il passare delle ore. Se riscaldata, aggiungi un goccio d'acqua o brodo per evitare che si asciughi troppo, e mescola a fuoco basso per non scuocere le verdure.

Suggerimenti Chef

1. Per una ribollita autentica, usa pane toscano senza sale (come il pane sciocco): assorbe meglio i liquidi senza diventare gommoso. 2. Lasciala 'ribollire' almeno una volta: preparala un giorno prima e riscaldala lentamente prima di servirla; i sapori si intensificano notevolmente.

Ribollita

Versioni
ManualeRobot
Tempi lunghiDieta mediterraneaDieta senza zuccheri
Prep30m
Cottura120m
Porzioni6
DifficoltàMedio
Kcal2685
Kcal/Porz448
Calcolo…
Ribollita

Presentazione

La ribollita è un abbraccio caldo della cucina toscana, dove il pane raffermo si trasforma in una crema vellutata che accoglie verdure croccanti e legumi teneri. I suoi profumi terrosi di cavolo nero e fagioli cannellini si fondono con note dolci di carota e sedano, mentre un filo d'olio extravergine d'oliva toscano aggiunto a crudo rilascia sentori erbacei e un pizzico di piccante. Ogni cucchiaio rivela la consistenza rustica del pane ormai sciolto, i pezzetti di verdura che resistono alla cottura e la cremosità dei legumi, con un retrogusto sapido che invita all'assaporamento lento. Il colore è un caldo marrone-verde intenso, macchiato dal rosso pomodoro e dal bianco dei fagioli, mentre il nome 'ribollita' evoca la tradizione contadina di riscaldare più volte la zuppa, esaltandone i sapori a ogni passaggio.
Conservazione▼
La ribollita si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 3-4 giorni. Si può anche congelare in porzioni singole per fino a 2 mesi. Un trucco: conservala in una pentola di coccio o vetro, poiché i sapori maturano e si armonizzano ancora meglio con il passare delle ore. Se riscaldata, aggiungi un goccio d'acqua o brodo per evitare che si asciughi troppo, e mescola a fuoco basso per non scuocere le verdure.
Suggerimenti dello Chef▼
1. Per una ribollita autentica, usa pane toscano senza sale (come il pane sciocco): assorbe meglio i liquidi senza diventare gommoso. 2. Lasciala 'ribollire' almeno una volta: preparala un giorno prima e riscaldala lentamente prima di servirla; i sapori si intensificano notevolmente.

Preparazione

(0 voti)

Ingredienti

Sedano
100Gr
Olio extravergine d'oliva
1Pz
Sale fino
1Pz
Timo fresco
3Pz
Verza
300Gr
Patate
300Gr
Barbabietole precotte
300Gr
Pepe nero
1Pz
Pomodori pelati
300Gr
Pane raffermo toscano
300Gr
Spicchio d'aglio (1 spicchio)
5Gr
Carote
100Gr
Cavolo nero
400Gr
Fagioli cannellini secchi
400Gr
Cipolla
1Pz

Step 1 - Prepara il soffritto profumato

10s
Nessuna
5
lame
100 GRSedano
5 GrSpicchio d'aglio (1 spicchio)
100 gCarote
1 pzCipolla

Metti nel boccale la cipolla sbucciata e tagliata a spicchi, la carota e il sedano puliti e spezzettati, e lo spicchio d'aglio sbucciato. Usa la lama per tritare tutto finemente, finché non diventa un trito profumato e omogeneo, come la base di tutti i buoni sughi della nonna.

Aggiungi l'olio extravergine d'oliva al trito. Cuoci il soffritto, mescolando di tanto in tanto con la pala, finché non diventa bello dorato e profuma tutta la casa. È il profumo dell'inizio di una grande zuppa.

Ora aggiungi al boccale la verza, il cavolo nero e le bietole, tutte pulite e spezzettate grossolanamente. Lascia che il robot le sminuzzi un po', ma non troppo, vogliamo che nella zuppa si senta la loro presenza. Poi toglile e mettile da parte in una ciotola.

Rimetti tutte le verdure sminuzzate nel boccale con il soffritto. Aggiungi anche i pomodori pelati, un bel pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescola bene con la pala per insaporire ogni foglia.

Ora è il momento di aggiungere i fagioli scolati, le patate sbucciate e tagliate a tocchetti, e il timo fresco. Riempi il boccale con acqua calda fino a coprire tutto bene. Lascia cuocere a fuoco lento, mescolando ogni tanto con il cuore, finché le patate non sono tenere e le verdure si sono ammorbidite. Ci vorrà un po' di pazienza, come tutte le cose buone.

Spegni il robot. Prendi una bella pentola capiente e trasferisci dentro tutta la zuppa. Aggiungi il pane toscano raffermo, spezzettato grossolanamente con le mani. Mescola con un cucchiaio di legno e lascia riposare per almeno mezz'ora. Il pane si scioglierà, addensando la zuppa in una crema rustica e deliziosa.

La tua ribollita è pronta per essere servita! Versala nelle scodelle, condisci con un filo abbondante di olio extravergine toscano a crudo e una macinata di pepe nero. Ricorda, è ancora più buona il giorno dopo, dopo essere stata 'ribollita' (riscaldata) un'altra volta. Buon appetito, tesoro!

Passaggi

1. Prepara il soffritto profumato
2. Soffriggi con amore
3. Taglia le verdure rustiche
4. Unisci e fai rosolare
5. Cuoci la zuppa con calma
6. Lascia riposare e unisci il pane
7. La ribollita è pronta
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