
Un primo piatto saporito e rustico, dove la dolcezza dei pomodorini datterini incontra il gusto sapido del baccalà dissalato, arricchito dal profumo delle olive taggiasche e delle erbe aromatiche. Una ricetta semplice che porta il mare in tavola.
Consumare preferibilmente al momento. In caso di avanzi, conservare in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 1 giorno. Riscaldare brevemente in padella con un goccio d'acqua.
Per un risultato ottimale, scegliete baccalà già dissalato di buona qualità. Se usate baccalà salato, ricordatevi di dissalarlo in acqua corrente per almeno 24-48 ore, cambiando l'acqua più volte. La mantecatura finale con l'acqua di cottura è fondamentale per legare la salsa alla pasta.

Lava il mazzetto di prezzemolo, asciugalo bene e inseriscilo nel boccale. Tritalo finemente con colpi rapidi.
Inserisci nel boccale gli spicchi d'aglio sbucciati e un giro d'olio. Tritali per qualche secondo. Poi, senza pulire il boccale, aggiungi i pomodorini lavati e tagliati a metà, il concentrato di pomodoro, le olive taggiasche, l'origano e un pizzico di sale. Cuoci il tutto, mescolando delicatamente.
Apri il coperchio, aggiungi il filetto di baccalà dissalato e le foglie di basilico. Prosegui la cottura, mescolando con delicatezza per non rompere il pesce.
Spegni il robot. Con una forchetta o una spatola, sfalda grossolanamente il baccalà direttamente nel boccale, amalgamandolo al sughetto. Aggiungi metà del prezzemolo tritato e mescola a mano. Tieni in caldo.
Nel frattempo, cuoci i paccheri in abbondante acqua bollente salata in una pentola separata, seguendo i tempi della confezione. Scola al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura.
Versa i paccheri scolati direttamente nel boccale con il sughetto di baccalà. Aggiungi il mestolo di acqua di cottura e un filo d'olio. Accendi il robot e manteca per un minuto, mescolando bene.
Aggiungi il restante prezzemolo tritato, mescola brevemente a mano con la spatola e servi i paccheri ben caldi.