
Un primo piatto di mare ricco e profumato, dove i grandi paccheri accolgono un guazzetto di calamari, gamberi, cozze e vongole, arricchito dal colore vivace dei pomodorini ciliegino. La sapiente pulizia del pesce e la cottura separata degli ingredienti garantiscono un risultato dal sapore intenso e ben bilanciato.
Consumare preferibilmente entro un giorno dalla preparazione. Conservare in frigorifero in un contenitore ermetico. Riscaldare delicatamente in padella con un goccio d'acqua o brodo di pesce per non seccare la pasta.
Per un sapore ancora più intenso, potete friggere le teste dei gamberi in un filo d'olio e poi schiacciarle per estrarne il succo, unendolo al fondo di cottura. Se le vongole sono molto sabbiose, lasciarle in ammollo in acqua fredda salata (30g di sale per litro) per almeno un'ora prima della pulizia.

Iniziamo con amore dalla pulizia. Per i gamberi, togli testa e coda, poi con le dita rimuovi il carapace. Incidi il dorso ed estrai delicatamente il filamento nero con una pinzetta. Metti da parte. Per le cozze, sciacquale bene sotto l'acqua corrente, raschia via le incrostazioni con il dorso di un coltello e strappa la barbetta. Sfrega energicamente con una paglietta d'acciaio. Per le vongole, picchiettale una ad una su un tagliere: se esce sabbia scura, scartale. Sciacquale più volte in un colino fino a che l'acqua non sarà limpida. Per i calamari, stacca la testa, elimina la cartilagine interna, sciacqua e togli la pelle e le pinne. Tagliali poi in bei anelli spessi.
In una bella padella antiaderente, fai rosolare due spicchi d'aglio con un bel filo d'olio, finché non saranno dorati e profumati. Toglili, poi versa dentro cozze e vongole. Sfuma subito con 50 grammi di vino bianco, regola di sale e pepe. Copri con il coperchio e cuoci a fuoco vivace per circa 5 minuti, finché tutte le valve non si saranno aperte. Quelle che restano chiuse, purtroppo, vanno buttate. Spegni, scola i molluschi conservando il prezioso liquido di cottura. Separa le valve vuote, tenendo qualche cozza e vongola intera per la presentazione. Filtra il fondo di cottura con un colino foderato di carta da cucina e tienilo da parte.
In un'altra pentola antiaderente, scalda un altro filo d'olio con lo spicchio d'aglio rimasto. Quando profuma, unisci i calamari tagliati ad anelli. Sfuma con il restante vino bianco e lascia cuocere per 4 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungi i pomodorini tagliati a metà, regola di sale e pepe e, durante la cottura, versa a poco a poco 50 grammi del liquido di cottura filtrato dei molluschi. Copri e prosegui la cottura a fuoco basso per altri 4 minuti, finché i calamari non saranno teneri.
Nel frattempo, porta a bollore abbondante acqua salata in una pentola capiente e cuoci i paccheri per il tempo indicato sulla confezione, ma scolali molto al dente. Versa la pasta scolata direttamente nella pentola con i calamari e i pomodorini. Aggiungi anche i gamberi puliti, i molluschi sgusciati (tenendo da parte quelli interi) e un mestolo dell'acqua di cottura della pasta. Fai saltare il tutto a fuoco medio per un paio di minuti, finché il sughetto non si sarà leggermente addensato e avrà avvolto ogni paccherone. Spegni il fuoco, versa un ultimo giro d'olio a crudo e spargi il prezzemolo tritato fresco fresco. Mescola con delicatezza.
Servi subito gli schiaffoni ben caldi, nei piatti fondi. Guarnisci con le cozze e vongole tenute intere e una spolverata finale di prezzemolo. Un piatto che profuma di mare e di casa.